Ecco quanto devi correre per migliorare l’umore e le capacità del cervello

Gli scienziati hanno scoperto che correre migliora l’umore e incrementa le capacità del cervello. La buona notizia è che basta poco per avere questi benefici

Correre non è solo un ottimo esercizio per mantenersi in forma dal punto di vista fisico, ma può avere effetto anche sull’umore e sulla salute mentale in generale. A dirlo sono alcuni ricercatori dell’Università giapponese di Tsukuba, secondo cui anche una piccola quantità di corsa fa aumentare il flusso sanguigno verso quella parte del cervello che svolge un ruolo nel controllo dell’umore e delle funzioni esecutive. Ma quanto dobbiamo correre per guadagnare anche questi benefici?

Perché correre fa bene bene all’umore —

Che l’attività fisica abbia effetti positivi anche sull’umore non è una novità, molti studi lo affermano già da anni. Ma in passato ci si è soffermati soprattutto sul ciclismo. Raramente i medici hanno analizzato in termini scientifici la relazione tra corsa e benessere mentale. Per il professor Hideaki Soya, autore dello studio, invece, la relazione c’è: l’atto stesso del correre coinvolge la corteccia pre-frontale bilaterale, cioè la parte del cervello che svolge un ruolo importante nel controllo dell’umore e delle funzioni esecutive. “La coordinazione, l’equilibrio, il movimento e la propulsione durante la corsa richiedono una maggiore attivazione neuronale nella corteccia prefrontale. E questo fa sì che altre funzioni in questa regione ne traggano beneficio”. Tra queste funzioni c’è proprio l’umore.

Quanto tempo dobbiamo correre per migliorare l’umore e la concentrazione? —

  • Per testare la loro ipotesi, ricercatori giapponesi hanno analizzato come cambiava l’afflusso di sangue al cervello mentre i partecipanti erano impegnati in alcune attività che prevedevano una certa concentrazione, come riconoscere informazioni incongruenti (ad esempio la parola rosso è scritta in verde e il partecipante doveva nominare il colore invece di leggere la parola, ndr).
  • I risultati hanno dimostrato che bastano 10 minuti di corsa a intensità moderata, per “accendere” l’area prefrontale bilaterale del cervello, che regola importanti funzioni cerebrali come l’attenzione. E dopo dieci minuti di corsa i partecipanti hanno riferito di essere di umore migliore.

 

Le conclusioni dei ricercatori —

Dato che molte caratteristiche della corteccia prefrontale sono prettamente umane, i ricercatori ritengono che questo studio non solo fa luce sui benefici attuali della corsa per la nostra salute mentale, ma anche sul possibile ruolo che questi benefici possono aver giocato nel nostro passato evolutivo: il fatto che la corsa sia piacevole dal punto di vista dell’umore potrebbe aver contribuito a renderla un’attività fisica essenziale per la nostra evoluzione nel corso del tempo.

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