LA MISSIONE DEL CUORE IN PALESTINA: UNO STAFF DI CARDIOCHIRURGHI DELL’OPA PER OPERARE I BAMBINI

 


Dopo il lungo periodo di interruzione dovuto alla pandemia di Covid-19, sono finalmente rip
rese le attività di PCRF-Italia, organizzazione di volontariato di Pietrasanta che concorre attivamente alle iniziative di soccorso medico in Palestina della più grande ong Palestine Children’s Relief Fund (PCRF).  

Grazie all’ormai storica collaborazione con la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio che dirige l’Ospedale del Cuore “G. Pasquinucci” di Massa, lo scorso 26 novembre e’ partita  un’ingente delegazione di specialisti per realizzare interventi a cuore aperto in quella che viene definita “la più grande prigione a cielo aperto del mondo”, la Striscia di Gaza. Il team, che sarà impegnato per una settimana presso lo “European Gaza Hospital” di Khan Yunis, è guidato dal cardiochirurgo pediatrico Vincenzo “Stefano” Luisi (presidente di PCRF-Italia), e comprende i cardiochirurghi Bruno Murzi (capo-chirurgo) e Michele Murzi, la cardiologa Nadia Assanta, gli anestesisti Paolo Del Sarto e Elisa Barberi, le infermiere di terapia intensiva Giada Boggi, Silvia Macuzzi e Sara Manfredi, l’infermiera di sala operatoria Chiara Iovalé, i tecnici di circolazione extracorporea Orfeo Romano e Vincenzo Gaeta. Dall’AOU Meyer di Firenze si aggiungerà anche l’anestesista Fabio Panetta.

L’ospedale fiorentino, dal canto suo, metterà a disposizione un’ulteriore squadra di tre esperti in neurochirurgia pediatrica che dal 9 al 16 dicembre opereranno a Ramallah, in Cisgiordania, presso il “Palestine Medical Complex”. Si tratta del chirurgo capo-missione Mirko Scagnet, dell’anestesista Desy Butti e dell’infermiera Lucrezia Biagini.

Per entrambe le missioni sono già state predisposte importanti liste operatorie di piccoli pazienti altrimenti inoperabili con le sole risorse umane e materiali locali. I preparativi sono molto complessi e fremono letteralmente, sia da parte del personale sanitario palestinese, generalmente isolato e senza adeguate possibilità di scambio e aggiornamento tecnico e scientifico, che di quello volontario italiano, che ancora una volta riaccenderà la speranza per l’infanzia più debole, marginalizzata e vittima di violenza del pianeta.  

Per PCRF-Italia è motivo di orgoglio chiudere l’anno con queste iniziative. Entrambe sono dedicate a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo con l’augurio sincero di un futuro di pace.

PCRF è la principale organizzazione umanitaria al mondo impegnata in Palestina per garantire il diritto alla salute dei bambini e delle bambine gravemente malati e feriti nel corso degli attacchi militari, senza alcuna distinzione politica e religiosa. Le missioni chirurgiche internazionali, volte a favorire l’accesso gratuito a cure specialistiche per i pazienti pediatrici più gravi, rappresentano una delle sue attività principali. L‘Italia è il secondo paese per numero di missioni e di team medici coinvolti, soprattutto grazie al lavoro organizzativo e logistico della piccola associazione versiliese.

Dalla sua costituzione nel 2013, infatti, PCRF-Italia organizzaassiduamente attività chirurgiche e training per il personale locale direttamente negli ospedali della Palestina, dove l’occupazione militare impedisce l’accesso ai servizi sanitari necessari a tutta la popolazione civile. Grazie anche a questi sforzi, ogni anno PCRF realizza circa 170 missioni mediche e salva la vita ad oltre 2000 bambini/e.

Oltre a questi strabilianti risultati, il valore delle attività di PCRF-Italia è dato anche da un serie di altri fattori. Innanzitutto dal coinvolgimento diretto di un vasto numero di professionisti italianiche donano gratuitamente tempo e competenze in un contesto tra i più critici a livello globale. Vi è poi il supporto concreto fornito da molteAziende Sanitarie, soprattutto toscane, per garantire la qualità delle cure erogate, oltre che il sostegno economico di donatori istituzionali, in primis la Regione Toscana (con fondi messi a disposizione attraverso il Centro di Salute Globale e l’Azienda USL Toscana Centro), e la Chiesa Valdese (fondi 8 per mille), che consentono di provvedere alle spese di viaggio e di equipaggiamento di medicinali e strumentazione chirurgica per i reparti pediatrici coinvolti.

Da quando si è arrestata l’emergenza Covid, sono state ben nove le delegazioni italiane specializzate nelle più svariate discipline a ripartire dal nostro paese. Di queste, due hanno visto ilcoinvolgimento diretto di tre professionisti in ambito odontoiatrico del nostro territorio (i medici Alberto Seardo e Gionata Pellegrini e l’assistente Ave Mazzetti), mentre altre due sono in partenza.

È possibile sostenere il lavoro di PCRF-Italia con donazioni deducibili/detraibili dalle tasse attraverso:

cc bancario, IBAN: IT32H0872670220000000037379

carta di credito o PayPal, https://donorbox.org/pcrf_donazioni per donazioni con

– 5 per mille della dichiarazione dei redditi, Codice Fiscale: 94012630466

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