Acqua calda quando si viene a contatto con una medusa

di LAURA BALDASSINI

  L'acqua calda assolutamente si, l'urina, per favore, proprio no. Chi viene a contatto con una medusa deve gestire un crescendo urticante non poco doloroso e fastidioso.  E proprio per fare chiarezza la rubrica  'Dottore, ma è vero che…?',  spazio informativo  contro le fakenews a cura della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), prova a fare chiarezza come riporta un lancio Ansa.

    L'idea che l'urina possa agire contro il veleno è "diffusa in tutto il mondo", ma è "una leggenda metropolitana". "Non è dimostrato – si legge nella rubrica  – che l'ammoniaca neutralizzi le sostanze urticanti liberate dalle meduse. Il loro veleno è costituito, infatti, da una miscela di sostanze differenti da specie a specie. E, anche se l'ammoniaca potesse essere utile in alcuni di questi casi, nelle urine non è contenuta questa sostanza, bensì l'urea, ovvero un derivato con caratteristiche chimiche diverse". Si suggerisce quindi di sciacquare la parte con acqua di mare, che ha il grado di concentrazione a cui le cellule dei tentacoli sono abituate, evitando così di farle scoppiare, come può accadere con l'acqua dolce, che rischia di liberare il veleno contenuto nelle nematocisti rimaste nella pelle. Dopo questo intervento, "il provvedimento più utile per ridurre il dolore è l'immersione in acqua molto calda per almeno 20 minuti, sostituendola a mano a mano che si raffredda. Può andare bene anche una doccia, da evitare, invece, il calore di un accendino". Questo va fatto dopo aver asportato eventuali resti di tentacoli, cosa che va fatta con molta attenzione perché meno dell'1% della tossina si libera al momento del primo contatto: anche qui "alcuni consigliano di strofinare la pelle con un asciugamano o un cartoncino rigido, come il bancomat". In questo caso meglio, decisamente meglio, fare ricorso alle pinzette. Per il resto sempre bene attenersi ai consigli dei medici e rinunciare al 'faidate'. 

Suggeriti

Informazioni sull' Autore Giacomo

Lascia un commento