Nancy Brilli, la bisbetica domata in Versiliana

Nancy Brilli presta il volto all' "intrattabile creatura" di William Shakespeare. Mercoledì 29 luglio alle ore 21.30, il cartellone della 36° edizione del Festival La Versiliana, firmato da Luca Lazzareschi, promosso e organizzato dalla Fondazione La Versiliana, propone il nuovo allestimento, fresco di debutto, della bisbetica domata di Shakespeare, di cui sarà protagonista la versatile e autoironica Nancy Brilli, rivisitato – senza tradire mai la commedia originale – attraverso l’originale chiave registica di Cristina Pezzoli.
Un classico senza tempo, ineguagliato capolavoro di William Shakespeare che una rappresentazione travolgente e colorata da elementi popolari ed echi della commedia dell’arte ne fanno un evento da non perdere. Attraverso il gioco metateatrale la chiave registica sostituisce allo Sly di Shakespeare tutta la compagnia facendola diventare il gruppo di attori che metterà in scena “La Bisbetica domata”. Tutta la vicenda è arricchita da una verve comica che guiderà in modo parallelo i destini degli attori della compagnia e dei personaggi della commedia.
Il numeroso cast (Nancy Brilli, Matteo Cremon, Federico Pacifici, Gianluigi Igi Meggiorin, Gennaro Di Biase, Anna Vinci, Dario Merlini, Brenda Lodigiani, Stefano Annoni e con Valerio Santoro nel ruolo del Dr. Jolly) dà infatti vita ad un doppio spettacolo in cui ciascuno è sia attore della compagnia che personaggio di Shakespeare.
Una commedia nella commedia ma divertente, ricca di colpi di scena e che, col sorriso, porta a riflettere sui rapporti uomo-donna, un’ occasione unica per vivere l’allegria, l’ironia e lo stupore con cui la Bisbetica Domata è diventata un cult.

Il titolo dell’opera è noto quanto la trama. La vicenda ha per protagonisti una serie di personaggi che si districano in un frizzante crogiuolo di equivoci e travestimenti. Ben nota per il suo carattere intrattabile, Caterina fatica a trovare pretendenti e quindi marito, a differenza della sorella minore Bianca, apparentemente dolce e mansueta, bramata da Gremio e Ortensio. Il padre delle ragazze, il nobile e avido Battista, decide dunque che nessun uomo avrà la più giovane finché la primogenita non si sarà accasata. Così gli zelanti corteggiatori fanno combutta e convincono il veronese Petruccio a chiedere in moglie Caterina incoraggiandolo con la prospettiva della dote. La storia narra una serie di trattative al rialzo che dimostrano quanto il padre delle ragazze veda in loro poco più che un fattore di guadagno.
Confrontarsi con un classico pone sempre la questione sulla sua contemporaneità. In questo caso c’è una sfida in più da affrontare per proporre una versione di questa commedia che ha insita nel testo una visione fortemente legata ad un’ottica maschile in cui la donna trova realizzazione, assoluzione ai suoi traviamenti uterini nel matrimonio, nell’auspicabile rettitudine di una devozione all’autorità del marito. È vero pure che la narrazione beneficia di una serie di astuzie provenienti dai lasciti della Commedia dell’Arte, in grado di innescare situazioni pungenti, vivaci ed esilaranti. Quando Shakespeare scrisse la commedia, la condizione femminile non era molto favorita per l’epoca in cui si viveva tuttavia l’autore ha voluto dimostrare il suo disappunto sui matrimoni combinati che non erano altro che accordi economici mettendo invece in risalto il diritto di poter decidere della propria vita.
Le scene sono firmate da Giacomo Andrico, sulla scenografia “duelleranno” – creando contrasti umoristici e dissonanti – idee e proposte di tendenze diverse, dall’appeal contemporaneo ma in grado si soddisfare le esigenze ad esempio della famosa scena del banchetto di matrimonio di Caterina e Petruccio.
I costumi sono invece a firma di Nicoletta Ercole e vanno a comporre una pittura fatta di frammenti eterogenei che andranno a sviluppare un nuovo ordine creativo. Il mescolamento di generi e stili sarà un altro elemento teso a generare ulteriore comicità.
Le luci sono di Massimo Consoli mentre per le musiche originali si lavorerà anche sull’arrangiamento di canzoni che saranno cantate dal vivo dagli attori: alcune estrapolate da Kiss me Kate (Il musical di Cole Porter tratto dalla Bisbetica), altre dal repertorio pop contemporaneo.

I biglietti sono acquistabili on-line e in tutti i punti vendita Ticketone e presso il botteghino della Versiliana ( viale Morin, 16 Marina di Pietrasanta) tel. 0584 265757. Prezzi a partire da 13.00 fino a 25.00 euro. Info www.laversilianafestival.it

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