La ” Genesi” nelle piazze di Pietrasanta

 

L’idea è quella di un’installazione  chiamata a decorare, secondo le intenzioni in modo diverso e suggestivo, piazza del Duomo, piazza Crispi e piazza Carducci.  

'Genesi' così si chiama l’installazione che rimarrà visibile fino al metà gennaio, è nata dalla collaborazione tra il Comune di Pietrasanta, Vannucci Piante (Pistoia), Henraux, Fondazione Carlo Linneo, Gruppo Giardini Pistoia, Residenza Palazzo Visdomini e Le Botteghe di Pietrasanta, è opera di Uas, giovane e talentuoso studio di architettura di Pistoia. Composto da cinque architetti Angela Baldi, Tommaso Clement, Carolina Boccardi, Andrea Dami, Caterina Fedeli e Giulia Cappelli, lo studio Uas ha come “obiettivo principale quello di un’architettura partecipata', in cui l’interazione fra ambiente progettato e collettività che lo vive generi nuovi contesti di qualità, urbani e non”. ??”Siamo molto soddisfatti – ha affermato il vice Sindaco Luca Mori – di presentare questa importante installazione. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato e collaborato per la riuscita di questo evento. Voglio già da ora sottolineare che questa non sarà una collaborazione fine a se stessa ma che vogliamo che rientri in una collaborazione più ampia per l'abbellimento delle nostre piazze con il marmo delle nostre montagne e il verde delle piante”.

 

Soddisfatto anche Tommaso Clement che, oltre ad unirsi ai ringraziamenti per la collaborazione, aggiunge: “L'installazione mira a tradurre i significati più profondi del concetto di natività e di genesi in una composizione marmorea, nella quale la terra (materia genitrice) si configura come composizione volumetrica di blocchi di cava, segno antropomorfizzato oramai connotativo del paesaggio delle alpi Apuane. Dal segno antropizzato si crea la vita, dalla materia inorganica l' organicità, dalla nuda pietra la linfa vitale: l'albero. Simbolo esso stesso di vita, di speranza, elemento fondativo del concetto di vita sia semioticamente che organicamente, responsabile com'è del ricambio di quell'ossigeno essenziale alla vita dell' uomo. Tutti questi elementi comunque sono così carichi di simboli che ognuno di noi possa affidargli un personale significato”.

 

“Aggiungo il mio personale compiacimento – ha concluso il sindaco Domenico Lombardi – per come si presenta quest'anno il Natale nella nostra città. Un Natale senza dubbio diverso, nuovo e affascinante per quello che riguarda la luminaria e l'arredo che caratterizza le piazze. Sicuramente è una sperimentazione che a mio avviso porterà anche in futuro innovazioni significative. C'è una felice simbiosi tra i blocchi di 'Genesi? E la scultura bronzea di Dashi Namdaokv. La tradizione si sta confrontando con l'innovazione. Ringrazio lo studio Uas per la passione con cui hanno lavorato a quest'esperienza”

 

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