Un pietrasantino inventa la scarpa del futuro per giocare con i telefonini

di NICOLA GIANNACCINI
Come saranno le scarpe del futuro? Non c'è bisogno di aspettare, sono già state inventate. Il pietrasantino Mario Tesconi, co-fondatore di Adatec, società di Navacchio specializzata in computer ed elettronica, insieme a Luigi Campigli, titolare del calzaturificio “Carlos” a Fucecchio, ha realizzato la scarpa intelligente, attraverso la quale  chi la ' indossa'  può giocare con il suo smartphone. Il progetto, made in Toscana e denominato Footmoov, è già stato brevettato e, da qui a pochi anni, potrebbe rivoluzionare l'approccio di tutti noi con android e telefonini. 
 
 
In sostanza si tratta di calzature che permettono alle persone di immergersi completamente nei giochi dei loro cellulari: infatti, se fino ad ora i giocatori potevano utilizzare soltanto le mani per far muovere un personaggio o per guidare una macchina, da oggi potranno utilizzare anche i piedi. 
“È una scarpa elegante, sportiva, da passeggio o da giornata piovosa con diverse categorie di prezzo, che integra vari tipi di sensori, elabora i dati tramite un microcontrollore e trasmette le informazione allo smartphone tramite connessione wi-fi” spiega Tesconi. E prosegue: “Di certo l'integrazione di un ‘underfoot system’ nel processo produttivo della calzatura è stato tutto meno che semplice. Ma alla fine, ce l'abbiamo fatta: anche se vanno definiti alcuni dettagli, l'idea è operativa”. Un'idea davvero particolare che nasce da un'intuizione di Campigli, durante un viaggio di lavoro in Giappone. Osservando i ragazzi sulla metro intenti a divertirsi con le app del loro telefono, si sarà sicuramente domandato: “Non sarebbe più coinvolgente giocare oltre che con le mani anche con i piedi, diventando una sorta di protagonista del gioco?”. Così iniziò la collaborazione tra la sua azienda e il co-fondatore di Adatec che, in circa 3 anni, ha portato alla realizzazione del progetto. Il sistema Footmoov (per adesso disponibile soltanto per dispositivi Apple, ma presto anche per Android) è stato diffuso su internet, e sembra che in poco tempo abbia  attirato l'attenzione dei big dell'elettronica: chissà se in un prossimo futuro diventerà una tecnologia “indispensabile” come il touch-screen.
 
“Questo progetto” precisa Tesconi “è stato finanziato dalla Regione Toscana e ha permesso, attraverso la realizzazione della scarpa Footmoov, l'unione di due mondi apparentemente lontani”: il settore calzaturiero italiano e il settore dell'high-tech. Mondi che sono già fiori all'occhiello dei mercati internazionali, ma che ben presto potrebbero rafforzare la loro posizione.

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