Mesi freddi e malanni in arrivo? I consigli dell’Erborista

di GIULIA BERTOLI

Arrivano i mesi più freddi e di conseguenza mal di gola, febbre, e raffreddore sono alle porte. Niente paura, ad ogni modo, perchè prevenire nella maniera giusta è più semplice di quanto si pensi. Basta, per esempio, non affidarsi a credenze popolari del tutto infondate, oppure dare ascolto a strani prodotti miracolosi, lanciati troppo spesso dal web, senza alcuna base scientifica comprovata. Chi dunque, non vorrebbe avere l'erborista sotto casa, a cui poter chiedere alcuni utili consigli? prodotti del tutto naturali, biologici e senza controindicazioni: questa la chiave giusta che rafforza le difese immunitarie del nostro organismo, contro, i cosiddetti "mali" dell'inverno a cui siamo soggetti. 

Di questo tema e di altro ancora ne parliamo con  i responsabili dell'Erboristeria " Il Convolvolo" di Vittoria Apuana.

 
DOMANDA: Quali tipi di prodotti vengono utilizzati in erboristeria e qual'è il vostro compito? 
RISPOSTA: L'erboristeria utilizza il concetto della "fitoterapia", ovvero quella pratica che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere. I prodotti che abbiamo si basano su questo principio in prevenzione, cura, e rinforzo del sistema immunitario, seguendo il ritmo ed il percorso delle stagioni. Il nostro compito, oltre a quello naturalmente, di saper consigliare il cliente che ci espone il suo problema, è anche quello di educare ad una corretta informazione: troppo spesso, sul web girano notizie poco credibili su prodotti magici che nel giro di qualche settimane fanno scomparire le nostre preoccupazioni; quasi sempre sono prodotti che non hanno ancora superato tutte le prove necessarie per essere messi in vendita, almeno in Italia. La difficoltà del nostro lavoro è proprio questa: lottare contro ciò che non ci garantisce una massima sicurezza, ma che magari, va di moda per un certo periodo.
D: Stagioni e moda, due termini che vorrei approfondire…
R: I prodotti di cui necessita il nostro organismo cambiano di stagione in stagione, a seconda dunque, del periodo e del tipo di "stress" che andremo ad affrontare. Per quanto riguarda la moda invece, i prodotti d'erboristeria sono paragonabili ad un capo d'abbigliamento: pensiamo alle bacche di Goji; nessuno discute sulla loro efficacia, ma è un'ondata, una novità:  tutti le vogliono perchè ne parlano riviste di moda e TV, senza neanche sapere cosa sono o come agiscono precisamente.
D: Sempre a proposito di stagionalità, adesso che entriamo nel periodo più freddo, quali sono i prodotti da utilizzare per prevenire e curare le classiche influenze invernali?
R: Sicuramente prodotti a base di Propoli e Semi di Pompelmo, veri e propri disinfettanti dell'organismo contro infezioni batteriche e virali. Hanno lo stesso effetto degli antibiotici, ma non comprendono tutta quella serie di controindicazioni. E ancora vitamina C, Echinacea abbinata al Ribes Nigrum, i fitocomplessi biotici che agiscono a livello intestinale, acido folico, vitamina B, fiori di Bach, che agiscono a livello psicologico, ma sono naturali, quindi da non equipararsi a psicofarmaci. Un altro prodotto che consigliiamo è l' "Effer Biotic Rapid", versione naturale dell'aspirina. Durante i cambi di stagione invece, è molto importante assumere i fermenti per un ciclo di almeno tre mesi, da non intendere quelli lattici, ad esempio dello yogurt, ma quelli probiotici, cambiando ciclicamente anche il tipo di fermento per non assumere sempre lo stesso.
D: Il discorso cambia a seconda della fascia d'età? Cosa devono assumere bambini ed anziani, in genere più vulnerabili?
R: Non cambia tanto il tipo di prodotto da assumere, quanto la quantità e la consistenza. Le dosi dovranno essere logicamente misurate, e per bambini ed anziani, ad esempio serviranno sostanze gradevoli e facilmente masticabili. 
D: A parte l'utilizzo di prodotti del tutto naturali, qual'è un'altra differenza tra un'erboristeria ed una farmacia?
R: Senza dubbio, l'approccio del cliente. Si crea fin da subito un rapporto molto più spontaneo e confidenziale, proprio perchè viene meno l'aspetto strettamente medico. Chi entra in erboristeria si sente meno "sotto pressione" in un certo senso, e decide di mettersi a nudo, parlandoci anche di problematiche più specifiche: questo ci serve per capire meglio quale tipo di cura si adatta alla singola persona. Un' altra differenza che mi viene in mente è l'utilizzo dei prodotti omeopatici: un' erboristeria non può venderli, una farmacia si.
D: A proposito dei prodotti omeopatici appena citati,  crede ella cura omeopatica?
R: Il punto della questione è proprio questo: non c'è niente in cui credere o non credere. La cura omeopatica non è uno stile di vita, che funziona solo se ci si crede. Sono prodotti come altri che vanno assunti per capire se, sulla propria persona, funzionano oppure no, come qualsiasi altro farmaco. Posso dirle che mio marito è un veterinario ed è anche omeopata: ha semplicemente utilizzato la cura omeopatica sugli animali, ed ha potuto verificare dei risultati; possiamo dire che la cura ha avute effetto perchè gli animali sottoposti ci abbiano creduto coscientemente ?
 
D: Consigli sull'alimentazione?
R: Bere spremute, consumare fibre e poco caffè. Il concetto è: pensa a come mangeresti se tu fossi in mezzo ad un campo; in modo semplice e per niente elaborato. Ecco perchè abbaimo deciso di tenere un angolo dedicato ai prodotti biologici, che, seppur abbiano un costo più elevato, sono certamente migliori nella qualità.No al chimico, no agli OGM. In più, periodicamente, la nutrizionista Francesca Ciuffi tiene alcune lezioni sull'educazione alimentare nella nostra erboristeria, sempre utili a tenerci aggiornate.
 
Un ringraziamento a Rossella e Serena, proprietarie dell'Erboristeria " Il Convolvolo", Via Mazzini 202F  Vittoria Apuana, che si sono gentilmente sottoposte a questa serie di domande.  Numero di Telefono: 0584-752461

Suggeriti

Informazioni sull' Autore Giacomo

Lascia un commento