Briatore: ” Apro 2 nuovi Twiga e investo in Oriente”

di LUCA LOMBARDI Mettiamola così: Flavio Briatore di passare per quello in pensione, con lauto conto bancario in dote, ha ben poca voglia. Anche perché, a quanto pare, non risponde al vero. “ La questione sta in questi termini: ho ceduto il 51% del brand del club Billionaire Sardinia, Istanbul, Bodrum, Monte Carlo, del Twiga di Marina di Pietrasanta e via dicendo a Bay Capital – fondo di investimento con base a Singapore – mantenendo il 49% delle quote con il golden share e il potere di veto, Questo significa che, nel nuovo assetto, decidiamo insieme e che nel prossimo futuro – spiega Briatore da una sala dell’Hotel Imperiale di Forte dei Marmi – ci saranno aperture dei club Billionaire a Dubai, Singapore, Shangai e probabilmente Malindi. Così come potenzieremo il Twiga di Marina di Pietrasanta e apriremo 2 nuovi Twiga in altrettante località italiane. E questo, secondo voi, è voler dire aver venduto?”. Briatore che punta l’indice contro le banche, “ non prestano più 1 euro e lasciamo gli imprenditori, dopo tutta una serie di operazioni su cui è inutile tornare, in completo stato di abbandono”, la politica, “ sono stati e sono incapaci i nostri governanti a mettere mano, con riforme sulla defiscalizzazione e costo del lavoro, al turismo. Di conseguenza l’Italia non ha attrezzature e non è concorrenziale” e la Versilia, “ una splendida zona che però, per la carenza dell’accoglienza e delle sue strutture riassume quello che è oggi l’Italia”. Con pillole finali dedicate a Massimo Moratti, “ fossi in lui venderei l’Inter, un’offerta di 260 milioni di euro, di questi tempi in particolare, non si rifiuta” e a Silvio Berlusconi, “ Allegri ha fatto un gran campionato con una squadra di livello non eccelso. Lo confermerei, poi, è chiaro, l’ultima parola spetta a chi mette i soldi”.

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