“CinemadaMare” a Stazzema

Appuntamento dal 22 al 28 agosto con ” CinemadaMare”, il festival “più lungo del mondo”(inizia a metà giugno e si conclude al festival di Venezia a settembre, muovendosi attraverso nove regioni), l’unico dove i film presentati si girano mentre si svolge l’evento. Quest’anno dopo aver toccato Lazio, Sardegna, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Veneto il Festival fa tappa per la prima volta in Toscana a Stazzema con i suoi giovani filmakers. I numeri della manifestazioni sono questi: 100 giovani registi provenienti da tutto il mondo, un viaggio lungo 38.000 chilometri in 72 giorni, 162 film in concorso, espressione di 47 cinematografie. Il Festival è diretto da Franco Rina, giornalista de La 7 che quest’anno ha proposto l’iniziativa a Stazzema, tappa in cui è prevista la partecipazione di un gruppo di ragazzi facenti parte di un percorso psicoterapeutico del dottor Carmine Parrella della USL di Lucca. Il festival è itinerante, nato nel 2003 e diretto da Franco Rina. La giornata tipo prevede che dalla mattina al tardo pomeriggio le piccole troupe dei giovani registi girino nei “set a cielo aperto” nei borghi dello Stazzemese, quindi facciano ritorno a Pontestazzemese dove è stata attrezzata presso l’istituto Comprensivo “Martiri di Sant’Anna” una sede logistica per i montaggi prima degli workshop di registi affermati nella palestra comunale. Alla sera le proiezioni nella Piazza Europa di fronte al Municipio di Stazzema dei cortometraggi e di un film. Ospiti speciali di questa tappa stazzemese Mohsen Makhmalbaf , regista di Viaggio a Kandahar, e Francesco Bruni, resista di “Scialla”. Al termine della tappa stazzemese saranno premiati i cortometraggi migliori che saranno portati al Festival del Cinema di Venezia. La manifestazione è patrocinata dall’Onu, la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, Usl di Lucca, il gruppo Archimede, l’Unione dei Comuni della Versilia, l’Opera Pia Mazzucchi. “E’ una grande occasione di visibilità per la promozione del territorio di Stazzema”, commenta il consigliere stazzemese Alessio Tovani, che si sta coordinando l’organizzazione, “soprattutto perché è un Festival giovane in cui sono protagonisti ragazzi di tutto il mondo. La presenza di alcuni importanti registi già affermati aiuterà il buon successo della manifestazione che è soprattutto una palestra “sul campo” per la creatività degli oltre 100 ragazzi che stiamo attendendo. I nostri borghi si propongono come set cinematografici naturali con l’aiuto della popolazione locale. Ci sono tutti gli ingredienti per il un bel successo per questo territorio sempre più fertile dal punto di vista delle iniziative culturali”.

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