Viareggio e il suo Carnevale: perchè partecipare

TANTI BUONI MOTIVI PER PARTECIPARE AL CARNEVALE DI VIAREGGIO
di Claudia Rossi

Nato nel 1873, la kermesse in salsa viareggina è oggi una manifestazione dinamica e vivacissima, in grado di attirare su di sé l’attenzione di tutti i grandi media italiani ed internazionali e di un vasto pubblico, all’interno del quale si confondono i più diversi strati sociali e tutte le fasce d’età.

 

La Pace e la solidarietà sono i temi che ispirano il Carnevale di quest’anno. Punto fondamentale della manifestazione carnevalesca sarà come sempre rappresentato dai carri di cartapesta che sfilano per le strade di Viareggio, proponendo un grande spettacolo fatto di folklore, musica, animazione, maschere originali, luci, colori, allegria e cordialità.

I giganteschi carri di cartapesta sono veri e propri capolavori d’arte alti 20 metri e lunghi 14, realizzati dai maghi del Carnevale di Viareggio che, sfidando la folla tra cui navigano, regalano uno spettacolo unico ed inimitabile!

In parata un carro dedicato al canale televisivo Rai Gulp e a Radio Due Rai.

Grande protagonista Beppe Grillo, raffigurato su una costruzione di prima categoria nei panni di uno sgradito grillo parlante che i poteri costituiti cercano di schiacciare(Troppi grilli per la testa ) mentre su una costruzione di seconda categoria il comico genovese  veste i panni di un Cavaliere armato, intento ad affrontare un drago che rappresenta la “vecchia politica” ( Il grillo furioso ).

 

I maestri della cartapesta rappresentano come ogni anno, in modo ironico, anche i protagonisti della scena politica.  Prodi e Berlusconi, infatti, vengono idealmente gettati in una gigantesca discarica da un divertito Re Carnevale; e a Viareggio si dice:( Un sé ne po’ più…! Caro Re pensaci tu! ) o raffigurati ai piedi di un enorme scarafone, l’uno alle prese con l’allattamento dell’insetto, l’altro nel tentativo di ucciderlo con una bomboletta di Ddt ( Ogn scarafone è bel a mamma soia! ) sottolineando come le due sfere politiche si autocompiacciano e non vadano incontro al bene del paese.

 

Altro tema di grande attualità, è quello dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento delle risorse del pianeta che rischia di morire per l’ingordigia di pochi (Presto che è tardi!!!). la struttura, ideata e disegnata dal famoso animatore britannico Michael Stuart, creatore dei leggendari palcoscenici multi visuali dei Pink Floyd in concerto, propone una significativa rappresentazione della terra che assume le sembianze di una gigantesca mammella da cui non scorre più latte: splendido.

 

Credo che nessuno potrà lamentarsi dell’originalità, della creatività e dell’impegno e passione che ci mettono ogni anno nella realizzazione di queste; mi sento di chiamarle, vere ed autentiche opere d’arte, gli artisti viareggini.

Per la prima volta nella storia del Carnevale, inoltre, sfileranno due costruzioni realizzate da due diversi costruttori che sui viali a mare interagiranno tra loro e con il pubblico presente, nella rappresentazione di una ideale lotta tra il bene e il male. Il Carnevale diventerà così un palcoscenico vero e proprio sul quale due guerrieri si affronteranno l’uno di fronte all’altro, non animati da sentimenti di odio e violenza, ma mossi dalla forza dell’amore, della giustizia e della fratellanza.

 

Credo che sia un  errore mancare al Carnevale di Viareggio: un pretesto per divertirsi con successo alla festa alla quale tutti ci aspettiamo di partecipare.

 

 

 

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