Scuola: dal Ministero arriva il tetto di spesa per i libri di testo

scuola_libri.jpg Non più di 120-140 euro l'anno per una quinta professionale e non più di 370 euro l'anno al terzo liceo classico e 310 euro allo scientifico. Ieri l'annuncio del ministro Fioroni, oggi la conferma e i dettagli: il ministero della Pubblica Istruzione ha stabilito i tetti massimi di spesa per i testi scolastici scelti dai professori delle superiori.

Il decreto firmato da Fioroni, che entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico, prevede dunque che "il costo dell'intera dotazione libraria dovrà essere mantenuto entro i limiti massimi di spesa indicati": per il ministero "si tratta di una innovazione che viene incontro ai circa 2 milioni e 600 mila ragazzi che frequentano le scuole statali superiori e che potrà consentire alle loro famiglie di contenere, almeno in parte, le spese per l'istruzione dei propri figli".

Per ogni anno di corso ed ogni tipologia di scuola è stabilito il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria entro la quale i docenti potranno operare le proprie scelte. Con i nuovi 'tetti', alla luce del monitoraggio effettuato quest'anno, il 40 per cento delle classi delle scuole superiori italiane dovrà abbassare l'importo complessivo della spesa per i libri. In questo modo, simulando alcuni esempi che attueranno il dispositivo, per un istituto professionale la spesa non potrà superare in media 913 euro; per gli istituti tecnici, che costeranno durante i cinque anni poco più di 1.200 euro, si oscillerà dai 1.115 euro previsti per un corso 'aeronautico' ai 1.290 di un 'nautico'.

E mentre per gli artistici (licei artistici ed istituti d'arte) la spesa massima complessiva per tutti e cinque gli anni sarà mediamente di 1.000 euro, studiare nei licei classici e scientifici costerà al massimo 1.490 euro e 1.250 euro negli istituti magistrali. Eventuali aumenti degli importi, spiega ancora il Ministero, sono consentiti entro il limite massimo del 10% negli indirizzi di studio in cui sono presenti indirizzi sperimentali: in tal caso le relative delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti ed approvate dal Consigli di istituto.

Il Ministero ha infine attivato un sistema di rilevazione delle adozioni dei libri di testo per controllare gli eventuali sforamenti dei limiti di spesa da parte delle scuole: "Il mancato rispetto dei tetti di spesa sarà tempestivamente contestato alle scuole inadempienti", avverte Viale Trastevere.

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