La Champions al Twiga

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l trofeo è proprio lì, davanti a noi, custodito in una teca esposta al Twiga di Marina di Pietrasanta, locale, stabilimento balneare, oasi dei vip. La Coppa dei Campioni di antica memoria, oggi Champions, se ne sta infatti in bella vista, istantanea di una notte di sana gioia per il popolo milanista.

Dopo il Grand Hotel Imperiale di Forte dei Marmi, il trofeo-aspirazione calcistica massima, è stato trasferito appunto al Twiga, già dal 15 agosto e dopo i primi giorni di curiosità, al momento se ne sta come un soprammobile, perdendo un po’ di quel fascino televisivo di quando viene alzata al cielo in uno stadio che si riempie di gloria. Quella esposta non è l’originale bensì è la coppa di rappresentanza che viene data alle squadre di club che riescono a conquistare il titolo europeo. Ma in fondo cosa importa. Il Milan, nella finale 2007 ad Atene, contro il Liverpool, come molti ricordano, ha conquistato il titolo di migliore squadra europea, e così, grazie al dirigente rossonero , Adriano Galliani, assiduo frequentatore della riviera versiliese, la coppa ci ha deliziato e lo fa tutt’ora con la sua presenza, dando prestigio ad una località già nota in tutto il mondo. E per far sentire a suo agio, quasi “a casa” il trofeo tanto agognato che non passa mai di moda, ecco la presenza, sempre al Twiga, del, conquistatore per eccellenza della Champions, Filippo Inzaghi autore delle due reti che portarono il Milan ad aggiudicarsi il titolo di campione d’Europa nella finale del maggio scorso. Per foto ed autografi con il bomber, è già tardi, visto che è tornato a Milanello ad allenarsi, ma il trofeo resterà ancora qualche giorno in esposizione. Una bella occasione per ‘immagine da custodire.

Davide Bertoli

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