Bloccato in flagranza di reato dagli agenti delle volanti dopo la denuncia di una coppia

Arrestato per sequestro di persona, violenza sessuale, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato un romeno di 31 anni fermato dagli agenti delle volanti del commissariato di Viareggio a Massarosa domenica mattina.
L’intervento è scattato a seguito di una drammatica richiesta di aiuto arrivata Numero Unico di Emergenza 112 in cui un uomo riferiva che lui e la sua compagna erano tenuti in ostaggio, sotto minaccia di due coltelli, da una persona che era entrata in casa alcune ore prima. Gli agenti della Volante, giunti tempestivamente presso un’abitazione a Massarosa, sono riusciti a intercettare e bloccare il soggetto subito fuori dalla porta d’ingresso. L’uomo, trovato in possesso di due coltelli nascosti nelle tasche, è stato immobilizzato dopo una breve colluttazione con gli operatori. La successiva ricostruzione dei fatti, operata dagli investigatori grazie alle tempestive denunce sporte dalle vittime (una giovane coppia del posto), ha permesso di fare piena luce su una notte di terrore. Intorno alle 3, l’aggressore si è introdotto nell’abitazione dove la coppia stava trascorrendo il fine settimana. Sotto l’effetto di pretestuose richieste circa la ricerca di un precedente inquilino dell’immobile, l’uomo ha improvvisamente estratto due coltelli. Puntando le armi alla schiena del giovane, ha privato le vittime dei rispettivi telefoni cellulari, costringendole a rimanere segregate all’interno della casa. Nel corso del sequestro, protrattosi per oltre due ore, l’arrestato ha abusato della situazione di minorata difesa della donna, palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime. Successivamente, intorno alle ore 05:30, l’ha costretta ad accompagnarlo in auto presso un vicino distributore automatico di tabacchi; anche durante il tragitto di andata e ritorno, le violenze sessuali sono proseguite. Il compagno della donna, rimasto temporaneamente da solo in casa, benché fosse stato minacciato di ritorsioni in danno della compagna in caso si fosse allontanato o avesse chiesto aiuto, ha sfruttato quei minuti di assenza per allertare le forze dell’ordine riuscendo a riprendere il cellulare che il malvivente non aveva portato via. Al rientro l’aggressore è stato bloccato dagli operatori della volante e portato al commissariato. L’arrestato ha mantenuto una condotta violenta anche all’interno del veicolo di servizio, danneggiando l’abitacolo. Informato dell’avvenuto arresto, il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Lucca ha disposto il trasferimento immediato del 31enne nella Casa Circondariale di Prato.