FORTE DEI MARMI: DAL COMUNE NO DEFINITIVO AL LUNA PARK

Cala il sipario sul luna park  Forte dei Marmi. A sancirlo, con una nota, l’amministrazione comunale dopo le proteste dei giorni scorsi dei giostrai. Di conseguenza nessun gioco e attrazione saranno ospitati nella tradizionale area di Vittoria Apuana.

”L’Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi ha firmato nel maggio 2018, dopo una mediazione della Prefettura di Lucca nella quale si chiedeva al Comune “ che la chiusura del Luna Park nell’area di Vittoria Apuana avvenisse in modo graduale, cosi da permettere ai giostrai di trovare una nuova collocazione” un accordo che prevedeva l’impegno della stessa Amministrazione a concedere l’area di Vittoria Apuana ancora, e solo, per due stagioni (2018, 2019). Si prevedeva anche per i giostrai l’impegno a “mai più richiedere autorizzazioni, di qualsivoglia genere, afferenti l’uso dell’area retrodunale, in particolare in relazione all’allestimento di Luna Park. Inoltre, rinuncia sin d’ora a tutti i diritti, azioni e/o eccezioni, attuali e/o futuri, afferenti in qualsiasi modo lo svolgimento dell’attività di Luna Park sull’area retrodunale“.
Del resto l’area retrodunale di Vittoria Apuana, di particolare pregio ambientale e situata in una zona ampiamente urbanizzata , vedeva individuata come specifica criticità dal piano di indirizzo territoriale (PIT) della Regione Toscana, la presenza del Luna Park nel periodo estivo.
La scelta dell’Amministrazione pertanto oltre ad essere funzionale ai propri progetti di conservazione ambientale e riqualificazione del corridoio ecologico mare-lago di Porta, risulta necessariamente indirizzata anche da scelte di politica territoriale di provenienza regionale.
L’accordo così come riportato, fu da tutti liberamente sottoscritto e fu siglato, in qualità di garanti dei giostrai, dai legali di quest’ultimi e anche dai rappresentanti CGIL degli categoria.
Una posizione chiara quella dell’Amministrazione con un percorso lineare e condiviso da tutti, avallato dunque anche dai sindacati, che oggi sembrano restare in silenzio. Ci farebbe piacere se si esprimessero sull’operato del Comune in questa vicenda.

Ogni soggetto interessato era consapevole che con il 2019 sarebbe definitivamente terminato il Luna Park di Vittoria Apuana e, come ben si legge nell’accordo sottoscritto, il Comune non aveva né ha, scaduto tale periodo, alcun obbligo a fornire un area similare nel proprio territorio per lo svolgimento di quello od altre tipologie di Luna Park. L’area da adibirsi a spettacolo viaggiante, infatti, come si evince dal testo dell’accordo stesso, sarebbe stata individuata dal Comune con dimensioni adeguate “alle proprie caratteristiche territoriali, ambientali ed urbanistiche” e mai si è fatto riferimento alcuno a specifichi criteri dimensionali, come invece ingiustificatamente asserito dallo stesso Consorzio Versilandia Park.
Forte dei Marmi poi, in autonomia rispetto agli altri Comuni limitrofi – con i quali comunque seguendo le indicazioni del Prefetto è stato avviato un dialogo nel tentativo di reperire un’area comprensoriale di maggiori dimensioni – e sulla base delle disposizioni di legge vigenti, ha individuato un’area destinata allo spettacolo viaggiante e ha ripristinato il regolamento comunale del 1996, rimasto sospeso in attesa dell’individuazione, oggi esistente, di un’apposita area comunale; lo stesso regolamento prevede che lo svolgimento dello spettacolo viaggiante, in qualsiasi forma, sia vietato nel territorio comunale nei mesi di luglio ed agosto. L’allestimento della nuova area individuata (anche) per lo spettacolo viaggiante è in corso di ultimazione e sarà sicuramente pronta con ampio margine rispetto al prossimo settembre, periodo dal quale la stessa sarà eventualmente concedibile ai richiedenti.
L’Amministrazione ha dunque ottemperato a quanto fu sottoscritto e fiduciosa si attende che tutti gli altri rispettino gli accordi presi e che coloro che sottoscrissero in qualità di garanti del precedente accordo prendano adeguata posizione in merito.
Purtroppo, che i giostrai non avevano alcuna idea di rispettare gli accordi presi si è rivelato evidente quando già il 3 dicembre scorso hanno intimato alla Amministrazione, tramite un legale, di individuare un’area da destinare loro di 5000/7000 mq o a consentire lo svolgimento del Luna Park nella medesima area di Vittoria Apuana. Inoltre, tramite lo stesso Consorzio che aveva siglato l’accordo, è stato presentato il giorno 8 gennaio 2020 (in era antecedente alla crisi COVID) la richiesta di autorizzazione per lo svolgimento del consueto Luna Park, ancora una volta facendo carta straccia di qualsiasi contratto siglato.
A questo punto ,considerata la lettera del loro legale che richiedeva di individuare un area di 5000/7000 mq ( area assolutamente insufficiente ad ospitare l’attuale Luna Park ) sembra di comprendere che i firmatari dell’accordo erano informati benissimo sul tenore dello stesso e non ci risulta che abbiano fatto alcunché per cercare una soluzione al di fuori del Comune di Forte dei Marmi, come si evince dalla richieste presentate, ripetiamo prima del Covid cioè a gennaio, sempre per la stessa area che veniva espressamente esclusa nell’accordo firmato da loro stessi nel maggio del 2018 insieme ai sindacati.
Quindi in realtà i giostrai non hanno mai mollato la presa e a dimostrazione che non hanno compreso o fingono di non comprendere, si legge nel loro recente comunicato “lasciateci a Vittoria Apuana per quest’anno poi finita la stagione mettiamoci ad un tavolo e scegliamo insieme una location che vada bene a tutti”.
Il tavolo c’è già stato e l’accordo è stato sottoscritto il 29 maggio del 2018, sancendo definitivamente la fine del Luna Park in quella zona”.

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