TEST SIEROLOGICO: IL 60% INDECISO SE FARLO

La  Croce Rossa italiana (Cri) chiama  per contattare i cittadini del campione che parteciperà all’indagine sierologica nella prima giornata di ieri, ma le risposte che arrivano non sono incoraggianti. Al momento infatti il 25% del campione ha detto si all’esecuzione del test già al primo contatto mentre sono oltre il 60% le persone che hanno chiesto di essere ricontattate per vari motivi e circa il 15% quelle propense,  ma che  stanno ancora valutando. Lo si apprende dalla Cri. Le Regioni che hanno aderito “più volentieri” nella prima giornata di ieri alle chiamate da parte della Croce Rossa italiana (Cri) per l’effettuazione dei test sierologici della campagna nazionale sono le Marche e la Sardegna. Buono l’esito in Umbria e Lombardia, mentre quelle più indecise sono la Campania e la Sicilia, si apprende dalla Cri. Vedremo nei prossimi giorni una volta ottenute maggiori informazioni.

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Informazioni sull' Autore Luca Basile