Festival Puccini: da Kaufmann alla seconda rappresentazione di Turandot

Dopo il successo del weekend inaugurale, con il tutto esaurito di Turandot nel centenario della prima esecuzione e il bis concesso da Eleonora Buratto del “Vissi d’arte” alla prima di Tosca, il 72° Festival Puccini prosegue con una delle serate più attese dell’intera edizione.

Mercoledì 22 luglio alle ore 21.15, il Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago ospiterà infatti il Gala di Jonas Kaufmann, che farà il suo debutto assoluto al Festival Puccini. Accanto a lui il soprano Maria Agresta, tra le interpreti italiane più apprezzate del repertorio pucciniano, e l’Orchestra del Festival Puccini diretta da Jochen Rieder. Un appuntamento che riunisce due protagonisti della scena lirica internazionale in un programma interamente dedicato a Giacomo Puccini, proprio nei luoghi dove il compositore visse e diede vita ai suoi capolavori.

 

Il concerto si aprirà con alcune delle pagine più amate di Tosca: dall’introduzione orchestrale a “Recondita armonia”, interpretata da Kaufmann, al grande duetto del primo atto “Mario! Mario!”, fino a “Vissi d’arte”, affidata a Maria Agresta, e a “E lucevan le stelle”, una delle arie simbolo del repertorio tenorile. La prima parte si concluderà con La bohème, da cui saranno eseguito “Sì, mi chiamano Mimì” e il celebre duetto “O soave fanciulla”, mentre la seconda sarà aperta dall’intermezzo sinfonico di Madama Butterfly seguito dal duetto “Viene la sera” e poi da Manon Lescaut il celebre Intermezzo e il duetto “Tu, tu, amore tu”, offrendo così un percorso che attraversa alcuni dei momenti più noti della produzione pucciniana.

Jonas Kaufmann è oggi considerato uno dei più importanti tenori della scena internazionale. Ospite dei maggiori teatri del mondo, dal Metropolitan di New York alla Scala di Milano, dalla Royal Opera House di Londra alla Staatsoper di Vienna, ha costruito un rapporto privilegiato con il repertorio italiano e, in particolare, con Puccini, del quale è interprete di riferimento. Il suo debutto a Torre del Lago rappresenta quindi uno degli appuntamenti simbolo dell’edizione 2026 dopo aver ricevuto nel 2015 proprio il Premio Puccini.

 

La settimana del Festival proseguirà venerdì 24 luglio con la seconda rappresentazione di Turandot diretta da Giacomo Sagripanti. Sul palcoscenico debutteranno al Festival Angela Meade nel ruolo della Principessa di gelo ed Ermonela Jaho come Liù, accanto a Gregory Kunde (Calaf) e Michele Pertusi (Timur), nello storico allestimento con scene di Ezio Frigerio e costumi del Premio Oscar Franca Squarciapino e la regia di Pier Francesco Maestrini.

Sabato 25 luglio sarà quindi la volta della prima La bohème, diretta da Antonino Fogliani nello storico spettacolo di Ettore Scola ripreso da Marco Scola di Mambro, con Mariangela Sicilia (Mimì), Olga Peretyatko (Musetta), Vittorio Grigolo (Rodolfo), Massimo Cavalletti (Marcello), Adolfo Corrado (Colline) e Alberto Petricca (Schaunard).

Appuntamento speciale lunedì 27 luglio con la danza: protagonista sarà l’étoile Eleonora Abbagnato, che presenterà due coreografie ispirate alla musica di Puccini. In programma Between Light and Nowhere, di Ermanno Sbezzo, e Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madama Butterfly…, creazione del coreografo francese Julien Lestel, in una serata che porterà il linguaggio della danza contemporanea nel cuore del Festival, confermandone la volontà di dialogare con diverse forme espressive nel segno dell’opera pucciniana.

 

Il festival 2026 proseguirà sino al 5 settembre con le repliche di Turandot (1 e 9 agosto) e di Tosca (31 luglio, 8 e 21 agosto) e con gli altri tre titoli del cartellone La bohème (6 e 28 agosto), Madama Butterfly (7 e 22 agosto, 4 settembre) e La fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono in vendita sul sito www.puccinifestival.it, alla biglietteria del Festival a Torre del Lago e nei circuiti vivaticket e ticketone.

Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche il Gala con Plácido Domingo – direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30 agosto tornerà a cantare a Torre del Lago con, al suo fianco, il soprano María José Siri, con la direzione di Marcello Rota. La seconda pièce all’Auditorium Caruso sarà Puccini, avanti a Dio di Bruno Torrisi, ispirato alla commedia di Pirandello All’uscita (11 agosto).

 

Costo dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026

Opere: da 29 a 195 euro

Gala Kaufmann e Domingo: da 21 a 150 euro

Eleonora Abbagnato: da 30 a 65 euro

 

La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; sabato dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Domeniche senza spettacoli chiusa. Nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 21.15. Tel (+39) 0584 359322 E-mail ticketoffice@puccinifestival.it

www.puccinifestival.it

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