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dolci

Iscrizioni aperte per il Corso di Cucina e Pasticceria breve 2018, tenuto dallo Chef Nicola Mattei e pensato per tutti coloro che vogliono imparare le principali preparazioni di cucina e pasticceria.
Il costo complessivo del corso è di 450,00 € (per n.10 lezioni) ma si possono scegliere anche le singole lezioni al costo di 50,00 € cadauna. Il corso si terrà presso Versilia Format (Via Osterietta, 134, Pietrasanta)..
Qui sotto il calendario con costi, date e ORARI:

PROGRAMMA

Tutte le lezioni si terranno in orario 18.00-22.00. Tutto ciò che sarà preparato durante il corso potrà essere consumato dagli allievi.

1° Lezione – Lunedì 15/01/2018
Pasticceria: La pasta frolla (Biscotteria, tartellette, torta della nonna e torta di ricotta)

2° Lezione – Lunedì 22/01/2018
Cucina: le paste ripiene (Ravioli, tordelli di carne e pesce)

3° Lezione – Lunedì 29/01/2018
Pasticceria: i dolci al cucchiaio (Le mousse, le bavaresi, le panne cotte, le creme)

4° Lezione – Lunedì 05/02/2018
Cucina: i Risotti (Risotto di mare, Risotto alla milanese con bresaola, Riso rosa ai gamberi, Riso pilaf, Arancini di riso)

5° Lezione – Lunedì 12/02/2018
Pasticceria: i semifreddi e i parfait

6° Lezione – Lunedì 19/02/2018
Cucina: il pesce e i crostacei

 7° Lezione – Lunedì 26/02/2018
Pasticceria: la Pasta sfoglia e il suo impiego

8° Lezione – Lunedì 05/03/2018
Cucina: cucina tipica lombarda e valtellinese (“Sciatt” e “Taroz”, Pizzoccheri valtellinesi, Spezzatino di cervo con polenta taragna, Bisciola)

 9° Lezione – Lunedì 12/03/2018
Pasticceria: la pasticceria salata (panini farciti, focaccine e rustici)

 10° Lezione – Lunedì 19/03/2018
Cucina: i finger food

per informazioni contattare il numero 0584/791455
o scrivere all'indirizzo info@versiliaformat.it

Mercoledì, 03 Gennaio 2018 13:30
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Uno scenario da favola per un risultato, in termini di prodotti, di alto livello. Come riporta Oip - solo prodotti italiani -  " ai piedi delle Alpi Marittimpratie, sono situati i terreni dell’Azienda Agricola di Beppino Occelli: alpeggi,campi, boschi e stalle. I Formaggi Beppino Occelli hanno sempre seguito l’evoluzione del gusto, dalla famosa Tuma dla Paja fino al rarissimo Escarun, considerato unanimemente una autentica ed inimitabile prelibatezza. Le stagionature di Valcasotto hanno una tradizione radicata nelle Alpi Marittime da quasi un secolo. Nel buio delle cantine il tempo lavora, insieme all’aria e all’acqua per portare a piena maturazione i formaggi. Esperti stagionatori rivoltano periodicamente le forme, le scrutano, le accarezzano, le massaggiano fino al giorno in cui sono pronte per essere portate in tavola. Successivamente le forme migliori vengono trasferita in cantine più piccole per l’affinatura. Lo speciale microclima ed il contatto con ben 12 legni diversi favoriscono lo sviluppo di muffe: bianche, rosa, aranciate o verdoline. Il sapore finale del formaggio viene così esaltato e diventa unico. Il burro Beppino Occelli è fatto con panna di centrifuga scremata da latte rigorosamente italiano". Chi si trovasse in zona...potrebbe andare alla scoperta di sapori che appartengono alla nostra più apprezzata tradizione.

 

Giovedì, 28 Dicembre 2017 07:48
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Beverage&co: arriva la guida da non perdere.  Per addetti del settore e buongustai in genere.

Lunedì 18 dicembre, a partire dalle ore 19:30, presso il The Fusion Bar & Restaurant di Firenze, in vicolo dell'Oro 3, Gran Galà di presentazione della nuova Guida ai migliori cocktail bar d’Italia, selezionati dalla rivista specializzata Blueblazer.

 

L’appuntamento, giunto alla terza edizione, si attesta come uno dei principali rendez-vous del mondo del beverage. Tra gli invitati, infatti, oltre ai bartender dei locali premiati dalla Guida, tutti i principali stakeholder del settore, dai giornalisti ai brand ambassador, passando per i manager di aziende di spirits e dell’hotellerie italiana. A fare da teatro all’evento è, come sempre, una location elegante. Dopo i lussuosi saloni del Chorus Café di Roma nel 2015 e il Trussardi a La Scala di Milano nel 2016, quest’anno la presentazione avverrà all’interno del Fusion Bar del Gallery Art Hotel di Lungarno Collection.

 

L’evento offre l’occasione, unica nel suo genere, di riunire il mondo del bar italiano per una serata diversa dai soliti meeting di lavoro. Un serata che rispecchia la nostra filosofia, una filosofia inclusiva, che cerca di aprire il mondo del bar ad un pubblico quanto più vasto possibile”, dichiara Giampiero Francesca, direttore e fondatore di BlueBlazer. “Per questo, aldilà della guida, ci piace regalare un momento di ritrovo tra amici e colleghi. E i match che si possono innescare in questi casi sono incredibili. La forza di un evento come questo si stabilisce anche e soprattutto in questo tipo di opportunità”.

 

La Guida è un contenitore virtuale, scaricabile sulle piattaforme iOS e Android, contenente gli indirizzi, le informazioni e tutte le news sui migliori cocktail bar d’Italia. Una volta installata, è sufficiente aprirla dal proprio smartphone per consultarla. La navigazione del menù è semplice e intuitiva: si può decidere di geolocalizzarsi e selezionare i locali che appariranno sulla cartina, oppure filtrare per le quattro categorie (cocktail bar, bistrot – restaurant, hotel bar e speakeasy). In ogni caso, ‘cliccando’ su un locale, si aprirà la scheda con una breve storia di presentazione del bar, alcune informazioni sui cocktail consigliati e sul tipo di miscelazione praticata, gli orari, i contatti e l’accesso diretto alle mappe per rintracciare la strada col proprio navigatore.

 

Le categorie sono uno strumento utile per consentire a chiunque, in base ai propri gusti e aspettative, di scegliere velocemente. Al di là del ‘cocktail bar’ propriamente detto, ‘bistrot-restaurant’ indica quei locali in cui oltre che bere si offre un’esperienza food frutto di una cucina, in molti casi anche degna di nota per non dire ‘stellata’ ” sottolinea Massimo Gaetano Macrì, capo-redattore di BlueBlazer e co-ideatore della Guida. “Non potevano poi mancare gli hotel bar, di cui siamo grandi estimatori. Anzi, con il nostro lavoro, vorremmo far capire che le atmosfere eleganti ed ovattate di questi locali potrebbero essere frequentate da tutti. In Italia c’è ancora molta diffidenza e sono ancora tanti a chiedersi se si possa entrare in un hotel solo per bere un drink, senza essere clienti”. E, infine, la categoria forse più alla moda, i cosiddetti speakeasy “in cui abbiamo inserito sia i locali il cui accesso è garantito tramite la parola d’ordine, come i ‘veri’ speakeasy americani del Proibizionismo degli anni Venti-Trenta del secolo scorso, sia quei locali che in qualche modo ricordano quelle atmosfere fumose, con un accesso un po’ da secret bar, in cui entri solo se ne conosci fisicamente l’ingresso”.

 

Gli oltre 160 bar della Guida sono frutto di una attenta selezione di Giampiero Francesca e Massimo Gaetano Macrì, supportati da un panel di cento esperti che hanno pre-selezionato una lunga lista locali. Per il secondo anno consecutivo sono infatti presenti nella Guida tutte le regioni italiane, con un’attenzione sempre maggiore alle realtà di provincia, tanto interessanti quanto, spesso, difficili da scoprire. Così trovano spazio, accanto alle grandi città come Roma, Milano e Firenze, paesi con poco centinaia di abitanti come Acquapendente, in provincia di Viterbo, o Mirano, non lontana da Venezia. I criteri seguiti per selezionare i bar si basano sull’ospitalità, oltre che sulla qualità del servizio e del cocktail. “Non scegliamo mai un locale perché fa bene da bere. Non è quello che ci interessa per primo. Consideriamo soprattutto l’alto grado di accoglienza, ormai sempre più rara, che si traduce nella capacità di far star bene il cliente, consentendogli di vivere un’esperienza completa. Poi, ovviamente, viene anche il cocktail”.

 

E a proposito di cocktail, quest’anno sono previste alcune novità. A margine della presentazione della Guida, ci sarà la cerimonia di consegna di due premi: il ‘miglior cocktail Martini’ e il ‘miglior Old Fashioned’, scelti personalmente da Francesca e Macrì. Si tratta di un piccolo riconoscimento al lavoro dei bartender dei locali in Guida. “Lungi da noi fare classifiche, sia chiaro, ma abbiamo bevuto praticamente ovunque sia il Martini cocktail che l’Old Fashioned, anche più volte in uno stesso posto, per cui abbiamo la ‘piccola’ presunzione di poter decretare il migliore; quello che, per qualche motivo, ci ha colpito di più nei nostri viaggi durante il 2017. Per l’anno successivo, altro giro, altra corsa”, ha dichiarato Giampiero Francesca. Al fortunato bartender verrà consegnato un bicchiere di cristallo di grande pregio e unico nel suo genere, impreziosito da una targa ricordo.

 

Per l’evento è stato costruito un cocktail menu in collaborazione con Bacardi-Martini, Branca, Campari, Compagnia dei Caraibi, D&C, F.lli Rinaldi Importatori, Giardini d’Amore, Italicus, Montenegro e Pernod Ricard e i bartender del Fusion Bar, Marco Vezzosi e Robert Pavel, affiancato dai finger food dello chef stellato Peter Brugel.

 

Durante la serata ci sarà l’occasione unica di assaggiare il ‘The Journalist Martini’ di Massimo D’Addezio e il “The Journalist Negroni” di Tommaso Cecca, i signature cocktail creati appositamente per la Guida dai bartender che hanno ospitato l’evento negli anni precedenti. Entrambi i cocktail sono degli omaggi che i barmanager dei due locali hanno voluto dedicare ai giornalisti adattando i pregi, e perché no, i difetti della categoria a due storici cocktail. Il The Journalist Martini è un Martini cocktail come piace berlo a molti giornalisti, freddissimo e molto secco, preparato con gin Bombay Sapphire, Apricot Brandy e gocce di Laphoraig, un whisky torbato i cui sentori affumicati rimandano, per Massimo D’Addezio, al mondo della stampa e delle redazioni. Completamente diverso il The Journalist Negroni, una variante calda e avvolgente del grande classico italiano, con brandy Cardinal Mendoza, Campari infuso all’ibisco, e vermouth Cinzano 1757, che restituisce una visione diametralmente opposta del ruolo e della figura del giornalista.

 

La Guida vuole essere uno strumento di consultazione smart, continuamente aggiornata e utile, tanto agli operatori del settore quanto al cliente

Lunedì, 18 Dicembre 2017 09:03
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Importante riconoscimento per il “ Mud “ di Filippo di Bartola che nei giorni scorsi, a Milano, si è’ classificato al secondo posto nella categoria ‘ ristoranti rivelazione dell’anno’ al BarAwards 2017. Un premio che conferma l’attenzione della critica gastronomica e del pubblico per il cenacolo culinario di Pietrasanta e per le innovazioni proposte da Filippo. 

Mercoledì, 13 Dicembre 2017 06:49
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Importante riconoscimento per il “ Mud “ di Filippo di Bartola che nei giorni scorsi, a Milano, si è’ classificato al secondo posto nella categoria ‘ ristoranti rivelazione dell’anno’ al BarAwards 2017. Un premio che conferma l’attenzione della critica gastronomica e del pubblico per il cenacolo culinario di Pietrasanta e per le innovazioni proposte da Filippo. 

Mercoledì, 13 Dicembre 2017 06:49
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Tempo di Natale. Tempo di magie. Soprattutto per i più piccoli. Come da tradizione, anche quest'anno, torna l'appuntamento con " Un Panettone da Favola", il dolce artigianale natalizio, che si  attiene scrupolosamente alle antiche ricette dei maestri pasticceri, A rendere ancora più caratterizzante il tutto, la favola scritta da Luca Basile - pensata per  per bambini e grandi - impressa su un'elegante lettera a corredo della confezione.

" Un Panettone da Favola" si trova solo alle Cantine Basile di Pietrasanta, info 0584752118.

 

 

 

Lunedì, 04 Dicembre 2017 08:02
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di ALICE MEI

Un'iniziativa, meritevole, che viene portata avanti con significativo riscontro, da tempo.  Ci riferiamo alle lezioni di cucina organizzate dall'associazione Albergatori, Balneari e Commercianti (Abc) di Lido di Camaiore: corsi di pasticceria e di panetteria per ragazzi affetti da sindrome di down. L'idea avrà, anche per questa edizione, l'associazione Italiana Persone Down Versilia come suo partner naturale. E, come per il corso tenuto nel febbraio scorso, al termine delle lezioni, uno dei partecipanti sarà inserito con contratto di lavoro in uno degli hotel di Lido di Camaiore.

La prima lezione si è tenuta giovedì scorso all'hotel Joseph di Marina di Pietrasanta (LU); le lezioni ai fornelli sono in agenda  giovedì 30 novembre alle 15 e andranno avanti almeno fino a gennaio-febbraio.

“Il progetto prende il nome di 'Hotel a 6 stelle' – spiegano i presidenti delle tre associazioni, Maria Bracciotti (hotel), Luca Petrucci (bagni) e Carmelo Donzella (negozi) – ed ha già riscontrato un bel successo nelle due passate edizioni, con decine di ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo e passione. Anche in questo caso dedicheremo ai ragazzi dell'associazione giornate di approfondimento e conoscenza delle tecniche utilizzate in cucina, per formarli e insegnargli un mestiere”.

Oltre ai corsi di pasticceria e cucina i ragazzi saranno avviati all'inserimento negli hotel, per le funzioni di comis di pasticceria, comis di sala e per altre mansioni del settore turistico-ricettivo. L'idea infatti è di inserire in organico alcune di queste persone affette da sindrome di down all'interno delle strutture di Lido, dagli hotel agli stabilimenti balneari.

Da giovedì scorso i ragazzi hanno iniziato a 'sporcarsi le mani' in cucina, assistiti dal personale degli hotel e degli stabilimenti balneari, e guidati dalla chef pasticcera Anna Pratali. Per la prima lezione si sono dedicati a impasti e pizze, da giovedì prossimo invece si occuperanno di dolci.

Le lezioni – che comprenderanno anche una parte teorica relativa alle normative igienico-sanitarie – saranno coordinate dalla chef pasticcera Anna Pratali, tutor dell'iniziativa. L'iniziativa è resa possibile anche grazie al contributo di alcuni sponsor: VersiliCarta, Parmalat Santal, Olimpia Gelati, Biagi Nicola.

Mercoledì, 29 Novembre 2017 09:18
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di LAURA BALDASSINI

Sone ben 7 le stelle assegnate, nell'ultima guida Michelin 2018, ai ristoranti della Versilia. Confermate le 2 stelle al Piccolo Principe di Viareggio, con chef Giuseppe Mancino e sempre a Viareggio stella confermata al  cenacolo gastronomico di eccellenza come Romano. Stella Michelin anche per Lorenzo, Magnolia del Byron, Lux Lucis e Bistrot di Forte dei Matmi. Nella guida sono protagonisti anche l'Osteria del Mare, i Fratellini's e il Pesce Baracca, icome del regno culinario della famiglia Vaiani.   In guida, sempre in terra di Versilia, troviamo il Merlo di Angelo Torcigliani - 2 forchette - , così come Ghigo dell'hotel Giulia a Lido, il Blanco dell'Hotel Mondial a Marina di Pietrasanta, il Franco Mare e Alex sempre a Marina di Pietrasanta.  Due forchette anche per il nuovo ristorante di Filippo di Bartola, il Mud e una per la Brigata sempre a firma Di Bartola.  Fra i ristoranti citati Miro, Pino, Remo, Cecco, la CHandelle, Emilio e Bona, Le Monache e le Meraviglie. Per una Versilia più che mai protagonista. 

Lunedì, 20 Novembre 2017 16:53
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di LAURA BALDASSINI

Una festa con sua maestà: il Cioccolato. Una festa, quella in agenda da venerdì 17 a domenica 19 novembe  a Viareggio organizzata sullo sfondo della splendida location del Belvedere della Maschere.. Sarà l'occasione per scoprire, attraverso le alchimie senza confini dei maestri di settore, il  cioccolato artigianale,. In proposta assaggi e degustazioni del  cacao e la sua lavorazione,cremini e ' sculture' con gli stands dei migliori cioccolatieri italiani  aperti dalle 10 alle 20. Per un appuntamento organizzato dalla  Corte Degli Eventi  con il patrocinio del Comune di Viareggio. 

Venerdì, 17 Novembre 2017 08:01
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di ALICE MEI

A Lari, in provincia di Pisa, fare la pasta è diventata un'attrazione. Perchè a Lari, sempre in provincia di Pisa, da 91 anni a questa parte è protagonista, con la propria azienda, la famiglia Martelli. E ogni anno 10 mila visitatori - si, 10 mila - vengono da queste parti con  un solo obiettivo: vedere il pastificio dei Martelli. Capire come nascono le penne, i maccheroni di Toscana, gli spaghettini ottenuti con tecniche e modalità  immutabili e rigorosissime. E alla fine il paese si è scoperto un piccolo centro turistico: grazie agli artisti della ,pasta italiana venduta in 32 paesi. Che piace, che ammalia e che non vive di ricette segrete.

Mercoledì, 15 Novembre 2017 08:25
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