Viviversilia

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dolci

di FRANCESCA BONCI

Buon Anno amici.
Ora che tutte le feste sono finite e il freddo inizia a farsi sentire, c'è bisogno di qualcosa che sappia di fresco, ma che abbia anche un cuore caldo.
L'insalata dà grandi soddisfazioni se dedichiamo a questo piatto la giusta attenzione.
Per quattro persone
2 petti d'anatra
2 cucchiai di senape in grani o rustica
Insalata mista croccante
2 arance tarocco
1cipolla fresca di Tropea
2 pere kaiser
1 finocchio
3 albicocche disidratate
4 noci
1 scalogno
1 cucchiaio di aceto di mele
Olio evo, sale e pepe qb
1 bicchierino di cognac
Laviamo bene i petti d'anatra e sulla pelle,con un coltello affilato, facciamo dei tagli incrociati formando una graticola senza tagliare la carne.
Saliamo e pepiamo il petto e spalmiamolo di senape. Scaldiamo bene una padella e adagiamo il petto dalla parte della pelle che perderà così tutto il suo grasso e diventerà croccante.
A questo punto giriamo l'anatra e doriamo bene anche la carne. Per una cottura rosata serviranno circa 10 minuti. Aiutiamoci premendo la carne con un dito: più affonderà e più sarà cruda all'interno.
A cottura quasi ultimata sfumiamo o flambiamo con un po' di cognac,aggiungiamo il succo di una arancia e facciamo restringere.
Togliamo i petti dal fuoco, rincartiamoli nella carta stagnola e facciamoli riposare.
In una padella pulita mettiamo il sugo di cottura dell'anatra e scaldiamolo. Aggiungiamo una pera lavata e tagliata in otto spicchi e le albicocche sminuzzate.
Caramelliamo il tutto e togliamo dal fuoco.
Prepariamo l'insalata mista con il finocchio, la cipolla e la pera e l'arancia pelata al vivo tagliati sottili, aggiungiamo le noci spezzettate e condiamo con una vinagrette di olio,aceto,scorza d'arancia grattugiata, uno scalogno tritato, poco sale e pepe.
Sistemiamo nel piatto a nostro piacimento con l'anatra tagliata scaloppata e glassiamo la nostra insalata con il sugo di cottura delle pere e del petto ben caldi.
E...buon appetito amici.
E che anche nel 2017 l' Appetito resti sempre con noi
Ps. Ovviamente se non gradiamo l'anatra potremo usare una carne alternativa.
La fantasia non ha limiti

Lunedì, 16 Gennaio 2017 17:55
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Di ALICE MEI

Qualche giorno fa avevo l’esigenza, anzi la priorità di preparare una torta per la colazione nel minore tempo possibile. E ovviamente di buon sapore. Ora, considerando che non sono un talento in cucina, ma che ‘ mi applico’ il giusto,  mi sono rivolta alla rete e ho ‘ scoperto’ la Torta in due minuti. Grazie ad una ricetta di Monica Pennacchietti sul sito la.repubblica.it

Come si prepara? Dunque, “  può utilizzare latte,latte di soia,latte fermentato,latticello,panna da montare e anche panna da cucina.Prendete una ciotola e unite tutti gli ingredienti insieme. mescolate con una frusta a mano o una forchetta in maniera tale da ottenere un impasto senza grumi. Imburrate e infarinate uno stampo versateci il composto e cuocete a 180 gradi per una mezz'ora. Togliete dal forno,fate raffreddare e spolverate di zucchero a velo. Piccola nota:se decidete di utilizzare il latte potete aggiungere all'impasto un mezzo bicchiere di olio vegetale. La torta ne guadagnerà in morbidezza e umidità” raccomanda la nostra esperta.

Il risultato? Decisamente gradevole. Ho fatto la mia bella figura….del resto con i bambini, a colazione, non si scherza.

 

http://la.repubblica.it/cucina/ricetta/la-torta-dei-due-minuti/35057/

Lunedì, 09 Gennaio 2017 09:02
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Di ALICE MEI

Per la terza  edizione consecutiva il Premio “ Cappuccino al top” , organizzato e promosso dal nostro portale su scala ' versilia nord e dintorni', viene assegnato al Caffè Lombardi di via Mazzini, a  Pietrasanta.  “ Cremoso, con il giusto dosaggio fra latte e caffè,  dal sapore avvolgente e al tempo stesso delicato, per una materia prima di riconosciuta qualità sublimizzata da ‘ decorazioni ‘ della superficie dove si denota l’attenzione del barista  nei confronti del cliente” è il giudizio formulato dai nostri esperti.  Per un doveroso riconoscimento alla famiglia Lombardi da anni ' in vetrina' nel cuore pulsante del centro storico pietrasantino.

Sul podio indicato da viviversilia.it troviamo poi il bar Sirena, lungo la passeggiata di Lido di Camaiore, “ cappuccino che riconcilia con il rito della colazione arricchito da una generosa proposta di paste” e il Caffè la Piazza, di Luca Viviani in piazza Matteotti a Querceta dove ad eccellere “ è la straordinaria qualità del caffè in proposta”.  Fra i segnalati troviamo Memorie – Pietrasanta -, Caffe Giardino – Forte dei Marmi -, bar-pasticceria Vannucci – Pietrasanta, Caffè Mazzini 85 -  Vittoria Apuana-.  A chiosa un plauso a tutti gli esercenti che, con professionalità, mantengono alta la qualità dell’offerta in Versilia. 

Venerdì, 30 Dicembre 2016 07:29
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di FRANCESCA BONCI

Come ogni anno manca poco alla vigilia di Natale e per noi versiliesi non e'difficile portare in tavola pietanze a base di pesce.

Nella mia famiglia c'e'sempre stata un'alternanza tra zuppa di cavolo nero e fagioli, baccalà o brodetto di pesce e questa volta io vorrei proporvi un brodetto di pesce con fagioli borlotti.

Per 4 persone:

500 gr di fagioli borlotti 

200 gr di calamari medi tagliati ad anello

200 gr di code di gambero

500 gr di cicale

4 friselle

1 carota, 1 cipolla, una costa di sedano, 1 aglio, 1 peperoncino, una foglia di salvia, un rametto di rosmarino, olio evo e sale qb.

Prepariamo il brodo di fagioli con un soffritto con tutti gli odori tritati, il peperoncino e con una foglia di salvia e un rametto di rosmarino. Mi raccomando, non deve friggere ma appassire lentamente!

A questo punto aggiungiamo i borlotti e brodo vegetale sufficiente a creare una crema non troppo liquida.

A fine cottura aggiungiamo il sale e passiamo il tutto al setaccio.

Laviamo gamberi, calamari e cicale.

Facciamo saltare velocemente il pesce in una padella ben calda con un poco di olio e uno spicchio di aglio. (Io salto il pesce per tipo)

Riscaldiamo il brodo e aggiungiamoci il pesce, ripulendo la padella con qualche cucchiata di liquido per non perdere il sapere di mare e versiamolo nella zuppetta.

A piacimento aromatizzare le friselle con uno spicchio d'aglio e impiattiamo con un po' di fantasia.

Non scordiamo una filo d'olio e una macinata di pepe.

A tutti voi auguro un Buon Natale nonostante il peso dei fatti quotidiani e una serena giornata con chi vi fa stare bene.

Ps. Mi raccomando sempre un brindisi alla salute...

E che l'Appetito resti sempre con noi.

Mercoledì, 21 Dicembre 2016 07:04
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di FRANCESCA BONCI

Il Natale si avvicina e di conseguenza anche l'incremento delle calorie. Così, per viaggiare in leggerezza prima delle feste, perché non sfruttare le verdure e farne delle piacevoli ricette?

Il cavolfiore oltre ad essere di stagione, essendo un cavolo, ha ottime proprietà nutrizionali che ritroveremo in versione crocchetta.

Per 4 persone

1 cavolfiore grande

1 uovo

100 gr di formaggio grattugiato

3 cucchiai di pane grattugiato

1 cucchiaio di paprika dolce(o spezie a piacimento)

Erbette a scelta

Per la panatura

3 cucchiai di formaggio grattugiato

5 cucchiai di pangrattato 

2 cucchiai di sesamo nero

2 cucchiai di olio evo

Sale, pepe, scorza di limone grattugiata e olio evo qb

Puliamo e laviamo bene il cavolo lasciando qualche foglia verde. Lessiamolo a vapore o con la pentola a pressione spezzettato (10 minuti circa).

Scoliamolo e facciamolo intiepidire, poi schiacciamolo grossolanamente con una forchetta e aggiungiamo l'uovo, il formaggio, il pangrattato, le spezie, la scorza di limone e qualche erbetta a piacimento.

Aggiustiamo di sale e di pepe.  In una scodella mescoliamo gli ingredienti per la panatura e accendiamo il forno a 200 gradi.

Prepariamo le crocchette che adageremo su una teglia ricoperta di carta forno leggermente oliata e cuociamo per 15 minuti o fino a doratura. La  n ostra è una ricetta semplice e gustosa e le v arianti possono essere tante e tutte affidate alla vostra fantasia.

E che l'Appetito resti sempre con noi, amici.

 

Giovedì, 15 Dicembre 2016 08:09
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La tradizione del  Vino di  Natale e il ‘ nobile’ pescato di Viareggio. Questi gli ‘ ingredienti’ di una serata all’insegna dei sapori della nostra terra e del nostro  mare in  agenda martedì 13 dicembre, a partire dalle ore  20, presso il ristorante Il Posto  di Pietrasanta.

 

Un  connubio  emozionante da degustare  a due passi dal  centro storico pietrasantino:  i  vini  delle  Terre del Capitanato delle Cantine Basile di Pietrasanta  e il fresco pescato  della Coop Mare Nostrum di Viareggio il tutto arricchito dalla poesia culinaria  di  Simone Andreano del ristorante Il  Posto, una  delle principale  eccellenze gastronomiche della Versilia.

 

Nell’occasione saranno  proprio i  pescatori a spiegare il pescato del giorno: un’occasione  unica, in  un contesto suggestivo,  da vivere  assaporando ogni pietanza e degustando il vino natalizio,  nettare privilegiato   delle nostre colline.

 

 

Per informazioni:

Ristorante Il Posto, piazza  Carducci, 12 –  0584791416

Cantine Basile , via  Provinciale di  Vallecchia 260 -  0584752118

 

 

Domenica, 11 Dicembre 2016 09:08
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di FRANCESCA BONCI

La ricciola e'un pesce dalla carne saporita e ricca di eccellenti proprietà: Appartiene alla famiglia dei Carangidae ed e'un pesce azzurro

La ricciola e'un pesce dalla carne saporita e ricca di eccellenti proprietà.

Appartiene alla famiglia dei Carangidae ed e'un pesce azzurro.

Se avete l'opportunità di trovarla dal vostro pescivendolo, compratela anche a trancio e non ve ne pentirete.

Proviamola insieme, in crosta di pistacchi e cipolle caramellate.

Per 4 persone:

Un trancio di ricciola pulito e diliscato ma conserviamo la pelle.

Per l'impanatura:

150 gr. di pane grattugiato

100gr di granella di pistacchi

1/2 cucchiaio di curry

Scorza di 1 limone grattugiata

5 cucchiai di olio evo

Per le cipolle caramellate:

4 cipolle secche di Tropea grandi

Olio evo e un pezzetto di burro qb

2 cucchiai di zucchero di canna

2 cucchiai di aceto balsamico o di mele

Sale e pepe qb

Puliamo e affettiamo sottilmente le cipolle.

In una padella scaldiamo olio e burro, aggiungiamo le cipolle e facciamole appassire senza farle soffriggere. Saliamo e se necessario aggiungiamo poca acqua calda.

Quando saranno ben appassite e' l'ora dello zucchero e dell'aceto. Mescoliamo bene e facciamole caramellare.

Saranno pronte quando inizieranno a sfrigolare o quando la padella inizierà a cantare(diceva la mia suocera)!

Accendiamo il forno a 220 gradi.

Laviamo e controlliamo le lische al trancio di pesce, asciughiamolo  bene e massaggiamolo con olio, pepe e poco sale.

In una scodella mescoliamo tutti gli ingredienti per la crosta con la quale ricopriremo, pressando un po' con la mano, la ricciola.

Ancora un filo d'olio e mettiamo in forno per 20 minuti.

Non ci resta che goderci questo piacere della vita con un buon bicchiere di vino.

!

La ricciola e' un pesce molto saporito e trovo che la dolcezza della cipolle dia molto risalto a questo piatto.Se avete l'opportunità di trovarla dal vostro pescivendolo, compratela anche a trancio e non ve ne pentirete. Proviamola insieme, in crosta di pistacchi e cipolle caramellate.

..e che l'appetito restis empre con noi.

Lunedì, 05 Dicembre 2016 09:31
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di ALICE MEI

C 'è chi li adora e c'è ancora, una minoranza a dire il vero - e fra questi qualcuno di nostra conoscenza... - che  ne  detesta anche il solo profumo. Parliamo del tartufo ed in questo  caso del tartufo di Acqualagna prendendo a riferimento Oip, solo  prodotti italiani.

" La presenza di Tuber Melanosporum Vitt  (tartufonero pregiato) e del Tuber magnatum Pico nel circondario fanno di Acqualagna la capitale del tartufo e l’epicentro della raccolta e dell’esportazione.
Acqualagna sorge nel cuore della provincia di Pesaro e Urbino , gemma incastonata nella Gola del Furlo, tempio sacro del tartufo. Le caratteristiche climatiche e ambientali di Acqualagna infati, la rendono una delle poche zone in cui il tartufo può essere raccolto tutto l'anno, garantendo ampia possibilità di scelta tra tutte le principali varietà: dal tartufo bianco, tipico del posto al bianchetto, al tartufo nero pregiato a quello nero estivo centro di mercato all’ingrosso del tartufo più importante d’Italia, infatti, in Acqualagna converge i 2/3 della produzione nazionale di tartufi e il suo mercato richiama operatori del settore da ogni parte d’Italia" recita la nota.

Un motivo in più per conoscere una regione mercavigliosa, le Marche, e per apprezzarne i sapori.  

 

Giovedì, 01 Dicembre 2016 09:09
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di ALICE MEI

A chi non piace la nutella? Ben poche persone, credo. Al netto dei mille e mille distinguo che si accompagnano alla nostra cioccolata preferita resta un dato di fatto: la  nutella, parere personalissimo e non solo personalissimo, è gioia. E visto che il dolce alla nutela pare sia  facile da preparare, siamo andati sul sito cucina.fanpage.it e abbiamo seguito i consigli di dolciricette di Ornella Daricello

dosi per

8 PERSONE

INGREDIENTI

FARINA TIPO 00     200 g • 160 kcal

NUTELLA     200 g • 530 kcal

LATTE           200 ml • 49 kcal

ZUCCHERO BIANCO       150 g • 392 kcal

LIEVITO IN POLVERE PER DOLCI        1 bustina • 156 kcal

SALE MARINO        un pizzico

UOVA            3 (medie) • 130 kcal

PER DECORARE

NUTELLA     q.b. • 530 kcal

NOCCIOLE   q.b. • 600 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

“Preriscaldate il forno statico a 180°C. In una planetaria (ma anche in una ciotola aiutandovi con delle fruste elettriche o a mano) montate le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti. Trascorso il tempo, con le fruste sempre in movimento, aggiungete il latte a filo  e la nutella resa morbida o scaldata a bagnomaria o al microonde. Quando il tutto sarà ben amalgamato, aggiungete, un cucchiaio per volta la farina ed il lievito setacciati insieme, versate il composto in una tortiera imburrata (la torta raddoppierà di volume, riempite la tortiera per metà, se dovesse avanzare del composto, potrete cuocerlo in stampini da muffin) ed infarinata ed infornate per circa 50 minuti.Una volta cotta, lasciate raffreddare e servite o cospargendo la superficie con dello zucchero a velo oppure, come nel mio caso, con altra Nutella e nocciole tostate.

Meglio cuocere la torta in forno statico per evitare che asciughi troppo e cresca storta.

Esistono poi delle pentole fornetto ce si prestano ugualmente bene per la sua cottura; inoltre, se opterete per una versione senza lievito, potreste cuocerla persino in padella” ci suggerisce ancora il sito.

Bene, io ci provo, non  garantisco il r isultato, ma di un a cosa sono certa: la nutella  non  andra  sprecata in alcun modo...

Mercoledì, 23 Novembre 2016 09:58
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di FRANCESCA BONCI

Amo le acciughe cucinate in tutti i modi e mangiate anche crude con un velo di cipolla!

Le adoro perché e'il pesce che ha accompagnato la nostra gioventù, come i muscoli e le arselle. Un piccolo pesce con enormi potenzialità che fa della freschezza una necessità assoluta.

Questa ricetta è sorella degli spaghetti alle sarde, con un carattere più deciso, ma dal sapore unico. Ho fatto  variante aggiungendo rucola freschissima al posto del finocchietto che non avevo e vi assicuro che il risultato e'stato ottimo.

Proviamoci.

Per 4 persone

400 gr di acciughe pulite e diliscate

1 spicchio d'aglio frullato con 4 cucchiai di olio

1 piccolo peperoncino

1 manciata di pinoli

1 manciata di uvetta sultanina ammorbidita con un bicchiere di vino bianco 

1 mazzetto di rucola tagliata a strisce sottili

4 fettine di pane tostato con poco olio

Olio evo, sale e pepe qb

400 gr di spaghetti

Mettiamo sul fuoco l'acqua per la pasta. Al bollore saliamo e buttiamo gli spaghetti.

Prendiamo una padella e versiamo l'olio all'aglio e il peperoncino e facciamo scaldare bene. Aggiungiamo i pinoli, tostiamo per un minuto e mettiamo anche l'uvetta con il vino. Facciamo sfumare ed e'gia l'ora di aggiungere le nostre acciughe ben lavate e asciugate. Saliamo e cuociamo pochissimo a fuoco vivace.

Scoliamo la pasta al dentissimo e facciamola saltare in padella con la rucola e l'aggiunta dell'acqua di cottura. Appena si forma una leggera cremina il piatto e'pronto. Pestiamo con un batticarne il pane fino a ridurlo in croccanti briciole.

Impiattiamo gli spaghetti con un filo di olio e le briciole e ......

Buon Appetito.

E che l'Appetito resti sempre con noi!

Lunedì, 14 Novembre 2016 08:17
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