Viviversilia

A+ A A-

dolci

di LARA FIORINI

Scrivere di cucina versiliese è sicuramente un ottimo modo per parlare anche della vita e delle tradizioni della nostra terra.

Questo ci riporta indietro nel tempo, quando bambini scoprivamo i primi sapori a casa della nonna, vi si ritrovavano profumi legati alla terra, piatti di carne e di verdura, pur essendo la Versilia un luogo di mare.

Tordelli, lasagne, arrosti e fritture di verdura erano i piatti della festa anche se per la maggiore parte delle  ricette possono essere considerate piatti poveri: non  per noi, che continuiamo a ritenerle  preziose non solo per il valore storico,  ma anche nutrizionale.

Iniziamo un percorso di riscoperta dei sapori semplici legati alla memoria.

 

I Manifregoli della nonna "Luì".

Questo piatto ci arriva dall'alta Versilia, la "Luì" lo faceva per colazione.

I Manifregoli non sono altro che una polentina di farina di castagne calda, tuffata in un piatto di latte freddo.

Semplice e nutriente veniva servita agli uomini dell'alta Versilia che dovevano affrontare una giornata di lavoro in cava o nei boschi a fare carbone e legna.

Ricetta per 4 persone :

  • 400g di farina di castagne macinata a pietra.
  • Latte vaccino quanto basta
  • acqua 1 litro
  • panna liquida a piacere
  • sale.

Mettere a bollire l'acqua con un pizzico di sale, aggiungere piano la farina di castagne setacciata e fare cuocere per circa trenta minuti mescolando con un mestolo di legno.

Deve rimanere come una polentina soffice,nel caso diventasse troppo dura aggiungere un po d'acqua nella cottura.

Una volta cotta se ne mette un ramaiolo nella scodella versandoci sopra il latte ben freddo e la panna.

In alternativa si può usare anche della ricotta o per i più golosi nella versione moderna un 'ciuffo' di panna montata.

Chi, a suo tempo, non aveva farina di castagne poteva tostare un po' di farina 00 in una padella e usarla nello stesso modo aggiungendo lo zucchero: questa ricetta veniva chiamata ' Potina'.

Una versione italiana del Porridge inglese.

 

Martedì, 12 Febbraio 2019 07:08
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

Nel calendario degli aventi di Pietrasanta sta per arrivare un nuovo appuntamento tutto dedicato al gusto.  Forte della collaborazione con la città francese di Mougins, in Costa Azzurra, che da 13 anni celebra con successo l'alta cucina, anche la Piccola Atene avrà il suo rendez-vous con l'arte della buona tavola. La macchina organizzativa è partita e le date fissate sono il 7 e 8 settembre 2019. Il centro storico diventerà un vero e proprio villaggio della cucina con spazi dedicati a cooking show, master class, conferenze, concorsi, mercati a km zero e delle prelibatezze, serate di gala con gli chef dell'eccellenza, dislocati dal Giardino della Lumaca al Chiostro di Sant'Agostino, con probabile utilizzo di Palazzo Panichi, Musa e varie piazze cittadine. In programma anche molteplici eventi nei quali l'arte culinaria si incontrerà con l'arte visiva. Un percorso enogastronomico coinvolgerà i ristoranti locali in diretto dialogo con la manifestazione. 

 

.

 

 

 

Venerdì, 01 Febbraio 2019 08:14
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

Tuo figlio non mangia il pesce? Ecco le irresistibili ricette gourmet di Cristina Galliti e Marco Gucci e del libro “Pesce per mini gourmet”. Se vuoi imparare a cucina piatti curiosi, divertenti, invitanti ed ovviamente sani per i tuoi bambini l’appuntamento è per giovedì 31 gennaio (dalle 18.00) al Cro di Porta a Lucca a Pietrasanta. L'evento è organizzato in collaborazione con l'Accademia dell'Acciuga con il patrocinio del Comune di Pietrasanta.

 

Un'iniziativa di educazione alla cucina ma anche di sostegno alla ricerca scientifica in campo onco-ematologico. Il ricavato della cena (menu a 25 euro), che accompagna la presentazione del libro a cura del giornalista Corrado Benzio, sarà devoluto inifatti all’Associazione Giacomo Onlus. “Pesce per mini gourmet” è una guida semi seria su “come far mangiare il pesce del nostro mare ai bambini da 1 a 6 anni attraverso piccoli trucchi imbroglia pargoli”. Il pesce è un alimento prezioso ma spesso non gradito dai bambini. Il libro propone facili ricette e composizioni accattivanti che posso essere una soluzione divertente per favorire l'inserimento regolare del pesce nell'alimentazione dei più piccoli. L'obbiettivo è non solo divulgativo ma stimolare all'educazione del gusto. L’iniziativa è organizzata con il sostegno di Flag Alto Tirreno Toscano, Azienda Agricola Valle del Sole e Garfagnana Trote che hanno messo a disposizione gratuitamente le materie prime. Per info e prenotazioni 0584.72398 oppure 329.8496801

Martedì, 29 Gennaio 2019 08:31
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

di ALICE MEI

Qualche giorno fa  ero in pizzeria con un’amica. Mentre stavamo degustando con enfasi la nostra  margherita con bufala preferita, la mia sodale di convivio culinario, mi ha fatto notare che il nostro modo di mangiare la pizza con le mani, non era dei più appropriati. Mi sono guardata intorno ed ho effettivamente notato che i più facevano ricorso a forchetta e coltello. Perplessa ho continuato a mangiare la pizza portandomela con le mani alla bocca.  Poi, una volta a casa e davanti al pc ho fatto qualche ricerca. E ho dovuto dare, quanto meno in parte,  ragione alla mia amica. Prendiamo,ad esempio, cosa scrive il portale pagine gialle.it sul galateo  in pizzeria.

“ La  pizza è un cibo informale. Per questo motivo è possibile fare dei piccoli strappi alla regola, tuttavia il galateo è molto chiaro sul come mangiare la pizza al ristorante: con forchetta e coltello. Non ci sono alternative che siano del tutto rispettose delle buone maniere, a maggiore ragione se ci si è recati in un ristorante di alto livello per gustare una raffinata pizza gourmet.

Nonostante questo, se il contesto è molto informale è addirittura concesso utilizzare le mani per portare il cibo alla bocca, ma anche in questo caso ci sono alcune regole. Innanzitutto i pezzi di pizza vanno tagliati nel piatto e devono essere di piccole dimensioni. Se la pizza è molto condita e particolare bisogna fare attenzione a non far cadere del condimento mentre la si morde. Se malauguratamente qualcosa dovesse cadere di nuovo nel piatto, va assolutamente raccolto con la forchetta e non con le dita. Quando ci si rende conto che il condimento è troppo abbondante per essere mangiato “in sicurezza” assieme all’impasto, si può cominciare a mangiare il condimento con forchetta e coltello prima di passare a tagliare l’impasto, in maniera da alleggerire la fetta che, eventualmente, si mangerà con le mani.

Al netto di tutte le raccomandazioni continuerò a mangiare la pizza con le mani: forse passerò per poco attenta alle buone maniere, ma è l’approccio che preferisco e che rende, così speciale e appunto poco informale, un momento di spensieratezza conviviale con un’amica.

Martedì, 15 Gennaio 2019 08:05
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

Quanto va di moda l'olio alla cannabis. O meglio ancora l'olio di canapa che si ottiene dalla spremitura a freddo della Cannabis sativa che contiene un principio attivo decisamente trascurabile.  L'olio di canapa, leggiamo in una pubblicazione della rivista Nuovo Consumo, " ha un colore vedere più o meno intenso dovuto al contenuto di colorofilla e  un sapore che ricorda quello delle nocciole". Ha un rapporto ottimale fra i grassi omega 6 e omega 3. Da qui una proprietà, quella antinfiammatoria che lo fa preferire ad altri tipi di olii. così come è ideale per chi segue un'alimentazione vegana. La ricchezza di grassi polinsaturi lo rende, però a rischio avariarsi se esposto all'aria, alla luce e al calore.  Postilla: una volta aperto va conservato in frigo e consumato entro 3-4 settimane,e non deve essere utilizzato per friggere.  Premesso il tutto, moda inclusa, l'olio extravergine di oliva resta priorità di riferimento nella dieta degli italiani. E non solo degli italiani, per le sue straordinarie qualità nutritive.

Sabato, 15 Dicembre 2018 09:02
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

Un menu' a base di insetti e aracnidi intesi come  cavallette, grilli, coleotteri, bruchi e scorpioni sembra piacere anche agli italiani.. O meglio piace a 4 italiani su 10 come certificato da  una ricerca Doxa finalizza ad indagare , come riporta il quotidiano L'Adige, Fra l'altro il  Parlamento europeo ha già introdotto dallo scorso 1° gennaio 2018 le regole per la vendita di nuovi prodotti alimentari compresi gli insetti.

Dall’indagine, commissionata da Rentokil Initial, è emerso che oltre il 40% degli italiani ritiene che gli insetti possano essere uno dei cibi del futuro con i giovani - si legge - tra i 18 e i 34 anni che dimostrano maggiore apertura (49%) contro il 63% degli over 55 che pensa che gli insetti non saranno mai accettati come alimenti in Italia. Gli analisti registrano inoltre che 4 italiani su 10 si dimostrano aperti all’assaggio del «novel food» (cibo del futuro), un 19% li assaggerebbe incuriosito dal gusto, mentre un 21% sarebbe stupito e indeciso se assaggiarli" 

Martedì, 04 Dicembre 2018 09:34
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

Due giornate, sabato 1 e domenica 2 dicembre, all'insegna del " Prim'olio Primovino", rassegna dedicata all'olio nuovo, al vino, al miele e ai prodotti biologici a km zero, in proposta nel centro storico di Camaiore. Dalle degustazioni agli assaggi, dai talk show alle premiazioni fino al concorso per il migliore olio delle colline della Versilia, Lunigiana e Garfagnana: questa l'agenda di un appuntamenti fra i più partecipati in zona per l'alta qualità dell'iniziativa. Orario della rassegna: 9-20

Lunedì, 19 Novembre 2018 07:52
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

 di ALICE MEI

Il Piatto dell’Anno? Le lasagnette di piccione dello chef Andrea Berton che poi è  lo stellato titolare dell’omonimo locale di Porta Nuova a Milano. A ' certificare' la migliore pietanza del 2018 - come riportato sul sito Forbes.it - la  Maison Vranken-Pommery durante la presentazione, a Firenze,  della guida I ristoranti d'Italia de L'Espresso.

 

Una carriera generosa per successi quella di Berton. " Lo  chef di origine friulana - si legge sempre su Forbes.it - ha lavorato nel primo ristorante italiano di Marchesi in via Bonvesin de la Riva a Milano (ci sono passati, oltre a Berton, anche altri grandi nomi come Carlo Cracco, Enrico Crippa, Paolo Lopriore e Davide Oldani), dove ha appreso i segreti del mestiere. in seguito, Berton ha messo a curriculum importantissime esperienze da Mossiman’s a Londra, all’Enoteca Pinchiorri di Firenze e al Louis XV nella cornice esclusiva di Monte Carlo. La sua prima, ambita stella Michelin è arrivata nel 2001 grazie a un ristorante aperto nella sua terra d’origine, il Friuli, ma la consacrazione avviene ancora a Milano, anzi in un tempo della milanesità: alla Scala il Ristorante Trussardi ottiene due stelle Michelin, tre Forchette sulla Guida Gambero Rosso 2010 e tre Cappelli in quella dell’Espresso 2011. Nel 2013, quindi, Andrea Berton apre il suo omonimo ristorante, dove presenta piatti “moderni” valorizzando ingredienti poco conosciuti, e anche in questo caso il successo è dietro l’angolo: nel 2016 ottiene 18/20 nella Guida Ristoranti d’Italia l’Espresso e tre Forchette in quella del Gambero Rosso. Le due avventure più recenti dello chef stellato sono Berton Al Lago, un ristorante aperto in un lussuosissimo resort sul lago di Como (Il Sereno) e il Dry, diventato rapidamente uno dei centri della movida milanese, noto soprattutto per il suo insolito abbinamento tra cocktail d’autore e pizza gourmet". In poche parole stiamo parlando di  un grande nome della cucina italiana che, grazie alle ' sue ' lasagnette di piccione si attesta sul podio più alto alla voce ' migliore piatto'. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì, 08 Novembre 2018 07:44
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

Due giorni di mixology in Piazza Duomo con Pietrasanta da Bere. Torna da domenica 4 a lunedì 5 novembre l’appuntamento con i migliori bar e bartender di Pietrasanta, per l’evento dedicato al bere responsabile e di qualità. Sono quindici i locali aderenti, che allestiranno postazioni personalizzate nel cuore del centro storico, dando vita a un esclusivo percorso di cocktail tasting, con proposte (alcoliche e non) pensatappositamente per levento e mai presentate prima. Un’esperienza per guidare i visitatori alla scoperta di sapori e combinazioni nuove, promuovendo il talento e la cultura del bere bene, per un consumo più consapevole e attento. Ai visitatori basterà acquistare una tessera da presentare in ogni postazione bar per poter degustare tutti i 15 cocktail originali, immersi nella splendida cornice di Piazza Duomo e circondati dalle monumentali e suggestive sculture dell’artista Manolo Valdés. Durante l’evento, sono previsti spettacoli d’intrattenimento live e sarà possibile accompagnare i drink con le specialità di diversi punti ristoro.

 

Promosso da Le Botteghe di Pietrasanta con il patrocinio del Comune di Pietrasanta e la collaborazione di B’art, Bar Avio, Bar De Lo Studio, Bar Gatto Nero, Bar Grimaldi, Bar Pietrasantese, Bar Pino Colado, Caffè Al Teatro, Cobra Cocktail Club, Filippo MUD Bar, Fubi’S, Il Duomo, Ristorum in Petra Sancta, Serendipity e Vintage, con il supporto di Progetto Comunità Aperta e Versilia E20, Pietrasanta da Bere apre due mesi di eventi nel centro storico tra cultura, cibo, arte ed intrattenimento anche per i più piccoli e la quindici giorni dedicata al Natale.

 

Dai soft drink al cocktail a vase di fiori di loto: ecco dove degustare i 15 cocktail

Qualità, creatività e mestiere. Quindici cocktail originali, alcolici e analcolici, per promuovere i talenti locali della mixology e la cultura del bere bene e responsabile. Pietrasanta da Bere si propone di mettere al bando ogni eccesso, portando in Piazza Duomo un’esclusiva esperienza di degustazione e scoperta, arricchita da opzioni no alcol, succhi di frutta biologici di alta qualità e unintera gamma di soft drink che vanno dallacqua tonica alle novità più ricercate, come le linea ai fiori di loto o quella al ginger. A partire dagli ingredienti messi a disposizione dagli sponsor (BioPlose, Ca’ Lunae, Delta Bevande, Diageo, San BenedettoSchweppes), i bar aderenti hanno ideato quindici cocktail che raccontano storie ed ispirazioni diverse: dalle nostalgie di “Be’ mi tempi” (Caffè al Teatro), che reinventa un ricordo d’infanzia che ha per protagonisti il the e le bottiglie di vermouth a casa dei nonni, alla ricercatezza di “Via Veneto” (Filippo MUD Bar) che arricchisce il classico old fashioned dello spirito degli anni della dolce vita, passando per gli accenti agrumati che stemperano le note dolci di miele e vaniglia di “Sweet Disposition” (Bar Gatto Nero); si prosegue con il fascino immortale di un “Highlander” (Bar Grimaldi), e il tributo in chiave ironica alla cultura British del Cobra Cocktail Club, con il suo “Queen Bitch” di Bowieana memoria. Il Bar dello Studio si rifà ai classici, proponendo una rivisitazione tropicale del margarita, a base di ingredienti biologici, mentre il “Number 23” (Vintage) riprende l’ossessione a due cifre dell’omonimo film utilizzando un rum invecchiato proprio 23 anni. Una degustazione che è anche un viaggio verso mondi lontani: dai sapori avvolgenti dell’Oriente di “Cherry branch” (Bar Pino Colado), alle combinazioni di secco e fruttato di “Babilon" (B’Art), ispirato all’ultimo re di Babilonia, dal nome del vermouth Balsazar. Dal cuore della Foresta Nera di “Alter Mann” (Fubi’s), si approda al gusto deciso della vodka olandese scelta dal Bar Pietrasantese per il suo “L’Olandese volante”. Il tutto, senza dimenticare le profondità aromatiche e pungenti dell’America del Sud con “La Catrina” (Il Duomo), un cocktail fresco e moderatamente alcolico, ispirato alla figura simbolo del Día de Los Muertos messicano, “Prozac” (Bar Avio), ovvero un twist speziato di un altro classico moderno ispirato al mondo della medicina – il “penicillin” – arricchito da un tocco finale che stupirà l’olfatto, e “Los Zetas” (Ristorum in Petra Sancta), che punta sul contrasto intenso tra dolce e speziato. Serendipity presenterà invece una proposta analcolica con frutta e verdura, ma anche alghe e miele, per solleticare al meglio il palato. “Ho deciso di portare un cocktail analcolico” – spiega l’autore del drink, Nicola Lazzerini – “anche per dimostrare che il ruolo del bartender non è quello di versare liquidi in un bicchiere, ma di creare o riprodurre dei drink che accompagnino bene la conversazione e l’incontro tra persone, senza bisogno di eccedere.” I quindici locali aderenti allestiranno ognuno una postazione bar personalizzata in Piazza Duomo, il 4 e il 5 novembre dalle 16 alle 22, e basterà acquistare una tessera per avere la possibilità di degustare tutte le loro proposte, immersi nel cuore del centro storico, animato per l’occasione da spettacoli d’intrattenimento live.

 

Gli eventi musicali

 

Domenica 4 novembre, dalle 18.00 alle 22.00, una serata all’insegna della musica live in Piazza Duomo, sotto la direzione artistica di Sandro Paoli. Quattro le esibizioni che accompagneranno i visitatori nell’esperienza di cocktail tasting, tra set acustici, rock e blues: Decals, Live in 2et, Gheri e The Jam Brothers.

 

Organizzazione Le Botteghe di Pietrasanta e Comune di Pietrasanta

 

Martedì, 30 Ottobre 2018 08:05
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

Fiera dell'artigianato e prodotti tipici della  zona. . Va in scena, sabato 27 e domenica 28 ottobre, sul lungomare di Lido di Camaiore, " Uva&Castagne". Organizza il Consorzio di promozione turistica della Versilia-.

Martedì, 23 Ottobre 2018 07:35
Pubblicato in dolci
Scritto da
Leggi tutto...

Frecce

Video Frecce Tricolori

 

Frecce Tricolori a Forte dei Marmi Guarda Ora

La Versilia e'...

La Versilia e'...


Informazioni sulla Versilia Guarda Ora

LaBottega

 

Cantine Basile

Ristorante il Piccolo Principe

BCC Versilia

Login or Register

Facebook user?

LOG IN

Register

User Registration
or Annulla